Sequestro e rapina a Ginosa, due romeni arrestati a Matera

Gli arrestatiMATERA – Erano ricercati dallo scorso mese di ottobre due fidanzati romeni, di 28 anni, senza fissa dimora, accusati di aver rapinato e sequestrato un imprenditore di Ginosa (Taranto): sono stati arrestati ieri, a Matera, dopo che un carabiniere fuori servizio li ha riconosciuti mentre chiedevano l’elemosina davanti a una chiesa della zona nord della città lucana.

I particolari degli arresti sono stati illustrati stamani, in una conferenza stampa, dal Comandante della Compagnia di Matera, tenente Giuseppe Abbrescia, e dal militare del Nucleo radiomobile che ha riconosciuto i due romeni, accusati di rapina, sequestro di persona e lesioni aggravate in concorso.

Dopo l’alluvione dello scorso ottobre, i due romeni (che erano conosciuti come ‘Giovanni e Violetta’) avevano chiesto aiuto all’imprenditore ginosino, un uomo di 65 anni, che gestisce una sala giochi, e che li aveva anche ospitati in casa sua.

Una sera, però, l’uomo (che è cardiopatico) è stato aggredito, picchiato e imbavagliato dai due che gli hanno rubato circa 700 euro. Poi si sono fatti consegnare le chiavi della sala giochi da dove hanno rubato il denaro contenuto all’interno delle slot-machine.

Ieri mattina, a Matera, il carabiniere – che aveva visto nelle settimane scorse le foto segnaletiche dei due – ha riconosciuto l’uomo e ha chiamato la centrale operativa: quando sono stati fermati, i due cittadini romeni non hanno opposto resistenza e ora si trovano in carcere. (ANSA)