Lavoro. Tagli alla Gaudianello, insorge Fai Cisl

Gaudianello_sedePOTENZA – Si parla di esuberi alla Gaudianello, storica azienda lucana di imbottigliamento delle acque minerali del Vulture, passata nel dicembre 2010 alla gruppo Norda. “L’azienda, riferiscono fonti sindacali, ha fatto sapere che intende ridurre il personale di 25 unità su un totale di 113 addetti.” E’ quanto comunicato dal sindacato Fai Cisl di Basilicata, il quale ha espresso ferma opposizione a questo provvedimento.

Ieri, 31 ottobre, si è tenuta a Melfi un’assemblea dei lavoratori iscritti alla Fai Cisl nel corso della quale è emersa una profonda preoccupazione per il futuro produttivo e occupazionale della Gaudianello. “L’azienda ci ha prospettato un piano di ristrutturazione lacrime e sangue che per noi è inaccettabile”, spiega il segretario generale Antonio Lapadula. “Dichiarare 25 esuberi su 113 addetti vuol dire ridurre il personale di oltre il venti per cento e questo è incompatibile con le ipotesi di sviluppo prospettate dal management del gruppo Norda all’atto dell’acquisizione della Gaudianello. È bene ricordare che lo stabilimento lucano è leader nel Sud e occupa il quarto posto nel mercato nazionale delle effervescenti naturali. Ridurre il personale vuol dire mettere in discussione questi primati e ridimensionare il ruolo centrale dello stabilimento Gaudianello rispetto agli altri stabilimenti del gruppo Norda. Alla Norda – conclude Lapadula – chiediamo un piano di rilancio serio con nuovi investimenti e la difesa degli attuali livelli occupazionali”.

La Fai è la federazione della Cisl che organizza, rappresenta e tutela i lavoratori e le lavoratrici che operano in agricoltura, nelle industrie alimentari e nelle attività legate alla tutela e alla conservazione dell’ambiente. In Basilicata conta circa 5.700 lavoratori iscritti.