Nova Siri. Piromane ubriaco nella villa comunale, arrestato per danneggiamento e resistenza.

Schermata 2013-07-04 alle 17.45.04NOVA SIRI – I Carabinieri del Comando Stazione di Nova Siri Scalo hanno tratto in arresto D. L. g. (classe 1990), con precedenti di polizia, nella flagranza dei reati di resistenza a p.u. e danneggiamento.

La vicenda si è consumata la notte tra il 2 e il 3 luglio. L’arrestato dava fuoco ad alcuni rami all’interno della piazzetta “Massimo Troisi” di Nova Siri Scalo, creando un vero e proprio falò, incurante del fatto che a pochi metri di distanza vi fosse un serbatoio condominiale di gas GPL liquido della capienza di 10 quintali.

I militari intervenuti sul posto, constatavano che il falò era stato spento grazie all’intervento di alcuni condomini che avevano scongiurato, così, il propagarsi delle fiamme al vicino serbatoio di GPL, ed identificavano il piromane che si trovava disteso per terra nei pressi di alcuni rami ancora fumanti, in palese stato d’ebbrezza.

Dopo l’arrivo del 118 giunto per soccorrere l’uomo e dopo essersi alzato da terra, repentinamente e violentemente, alla presenza di una folla costituita da residenti e villeggianti, spingeva il Comandante della Stazione e tentava la fuga. Immediatamente raggiunto dal sottufficiale, l’arrestato reagiva con ulteriore violenza costituita da pugni e calci, procurando al militare lesioni giudicate guaribili in 7 giorni.

Arrestato dunque in flagranza di reato le operazione si concludevano alle prime ore del 3 luglio con la traduzione presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Matera, Dr.ssa Annafranca VENTRICELLI. In data odierna, l’arresto è stato convalidato dal Tribunale di Matera e successivamente, mediante applicazione della pena su richiesta delle parti, veniva condannato a mesi 3 (tre) e giorni 10 (dieci) di reclusione, con la concessione della sospensione condizionale, subordinata alla eliminazione delle conseguenze dannose del reato di danneggiamento aggravato.