Matera. Due scippi al Rione Serra Rifusa. Arrestato dopo inseguimento

Francesco Paolo FestaMATERA – Ancora un caso di microcriminalità a Matera, capoluogo della provincia più “tranquilla” d’Italia, secondo i dati del Ministero dell’Interno diffusi qualche giorno fa dal Sole 24 Ore.

Lunedì scorso 17 giugno un giovane materano, Francesco Paolo Festa, gravato da precedenti per furto e reati relativi alla droga, è stato arrestato dalla Polizia per ben due volte.

Nella mattinata ad intervenire è stato il personale della Squadra Mobile, subito dopo la segnalazione di uno scippo perpetrato nella zona Nord di Matera.

Un’anziana donna di 77 anni era stata affrontata da un giovane, che le aveva strappato la collanina d’oro dal collo. Il pendente, pure d’oro, era però rimasto nelle mani della signora, la quale aveva avuto il tempo di osservare il malvivente, di media statura, magro e vestito con pantaloni e maglietta neri.

Queste indicazioni sono servite ai poliziotti subito accorsi dopo la segnalazione, che hanno rintracciato e fermato il giovane così descritto nei pressi della casa di riposo “Brancaccio”.

Mentre era in corso l’identificazione si è avvicinata un’altra anziana donna, che ha riferito che proprio quell’individuo pochi minuti prima e nello stesso posto aveva tentato di scipparla, ma era riuscita ad opporsi colpendolo ad una mano mentre cercava di strapparle dal collo la collanina d’oro.

Anche la prima vittima ed una testimone hanno riconosciuto il malfattore, che è stato così sottoposto agli arresti domiciliari su disposizione dell’A.G.

Nel pomeriggio la Polizia è dovuta intervenire nuovamente: in questa contrada Chiatamura era stato segnalato il furto di un autocarro appena perpetrato.

Questa volta sono intervenuti una volante ed i “falchi” della Squadra Mobile, che si muovono su agili motoveicoli.
Le segnalazione era pervenuta dal proprietario dell’automezzo che, dopo aver parcheggiato lo stesso sul margine della strada lasciandovi le chiavi all’interno, è sceso un attimo per raggiungere il proprio terreno adiacente.
In quel frangente un giovane è balzato a bordo del mezzo, l’ha messo in moto ed è fuggito via in direzione del Borgo La Martella.

Ma dopo appena un chilometro circa, il ladro ha perso il controllo del mezzo che è finito fuori strada. Quando il proprietario ha raggiunto a piedi l’autocarro, il ladro era sparito.

Ai poliziotti, giunti subito dopo, ha riferito di aver visto una Fiat 600 nera transitare con fare sospetto e pertanto gli agenti hanno raggiunto la vettura segnalata, appurando però l’estraneità degli occupanti al fatto delittuoso accaduto.
Nel frattempo, il ladro, che si era nascosto in un campo di seminativo vicino, ha cercato di allontanarsi, ma è stato notato e bloccato dal proprietario del mezzo, consentendo subito dopo ai poliziotti, tornati sul posto, di arrestarlo e portarlo in Questura. Era lo stesso Francesco Paolo Festa arrestato la mattina.

Il personale della Polizia di Stato ha ricostruito così i fatti: subito dopo essere stato sottoposto ai domiciliari, il Festa si era allontanato da casa in un primo momento a piedi. Lungo la strada, accortosi dell’autocarro temporaneamente incustodito, vi è salito a bordo ed è scappato con il mezzo nel tentativo di allontanarsi più velocemente ma senza successo, vista l’imperizia alla guida. L’incidente, che per fortuna non ha coinvolto altri veicoli, ha provocato danni considerevoli all’autocarro rubato.

Gli operatori intervenuti l’hanno arrestato per furto ed evasione e questa volta è stato portato in carcere.
Sul luogo è intervenuta anche la Polizia Scientifica.

Intanto abbiamo sentito, a margine della conferenza stampa il vicequestore, dottoressa Fasano, anche per commentare i dati relativi alla sicurezza nella nostra Provincia, e sui casi di criminalità e violenza sulle donne che dall’inizio in tutta la Basilicata pare siano in aumento.