In Prefettura un nuovo incontro per discutere del primo lotto della Bradanica

MATERA – Sarà sottoscritto la prossima settimana l’atto notarile con cui la “Intini” affitterà il ramo d’azienda alla “Aleandri”, previa autorizzazione dell’Anas di Basilicata, per il subentro nei lavori sul cantiere del primo lotto della Bradanica. Al riguardo, il Capo Compartimento Anas ha assunto l’impegno a concludere nel più breve tempo possibile l’iter autorizzativo, in modo da consentire celermente la ripresa dei lavori, che contano su un importo di 49 milioni di euro. Sono i risultati cui si è giunti, grazie alla mediazione del Prefetto di Matera, Luigi Pizzi, nell’incontro sulla vertenza legata all’importante strada statale, che congiunge la città dei Sassi all’asse foggiano-adriatico e che vede in fase di stop i lavori sull’ultimo tronco di La Martella, svoltosi ieri nel Palazzo del Governo. Oltre al rappresentante dell’azienda appaltatrice “Intini”, della Prefettura e dell’Anas, erano presenti i rappresentanti di Comune e Provincia di Matera e sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Proprio i sindacati hanno riferito di aver raggiunto un accordo con le Società interessate che prevede un percorso volto a favorire la ricollocazione dei lavoratori impegnati nella realizzazione dell’opera, garantendo il mantenimento dei livelli occupazionali. Inoltre, non potendo l’Anas procedere al pagamento diretto delle somme vantate dalle aziende sub-appaltatrici e fornitrici, mancando una previsione normativa in tal senso, il Prefetto di Matera, per scongiurare la chiusura delle imprese coinvolte, si è impegnato a sensibilizzare le banche, tramite il rappresentante lucano dell’Abi, affinché valutino la possibilità di una moratoria sui debiti delle aziende interessate.