Il metapontino ad un mese dall’alluvione

Metaponto.  Torniamo nel metapontino ad un mese dall’alluvione che ha distrutto secondo le
stime di Coldiretti circa 6.575 ettari di terreno , una superficie pari a circa 7.000 campi di calcio. Secondo gli imprenditori i cittadini ed anche le associazioni di categoria ci sono diverse concause che hanno generato il disastro tutte riconducibili all’incuria dell’uomo e delle istituzioni come la mancata manutenzione degli argini del fiume di competenza di enti come l’autorità di bacino e la mancata pulizia dei canali di scolo che dovrebbe essere effettuata anche dal consorzio di bonifica di Bradano e Metaponto.  Guarda il video.