Arresto per tentato omicidio a Policoro

Policoro. La Squadra Mobile del Commissariato di Scanzano Jonico ha chiuso nella tarda serata di ieri un’operazione che ha portato all’arresto di Felice Ferrante classe ’73 accusato di tentato omicidio e porto abusivo d’armi. Tutto inizia in un bar nei pressi di una stazione di servizio a Policoro; tra tre ragazzi, per futili motivi, si accende una lite molto violenta. Dalle parole si passa ai fatti. L’arrestato estrae dalla sua borsa un coltello e colpisce, riducendolo in fin di vita Brasile Giuseppe classe ’74, ora ricoverato al San Carlo di Potenza in prognosi riservata. Il tentativo di tacere dell’altro corrissante coinvolto, Farago Giuseppe classe ’71, e di occultare le tracce da parte di Ferrante che ha cercato, inoltre, di impedire il trasporto in ospedale di Brasile tagliando le gomme dell’autovettura in cui sarebbe stato trasportato, non impedisce alle forze dell’ordine di ricostruire la dinamica dell’accaduto. Determinante è stato il lavoro della Polizia Scientifica che ha recuperato tutte le immagini grazie ad una videocamera posta nelle vicinanze del bar e individuato il percorso del ferito e del feritore mediante le tracce ematiche lasciate durante la collutazione. Contemporaneamente gli agenti del Commissariato di Scanzano hanno raggiunto l’abitazione dell’autore dell’accoltellamento, traendolo in arresto, ora in carcere a Matera. La Polizia ha ritrovato nel box doccia la felpa e la borsa che il feritore indossava durante la rissa, indicata dai testimoni. A coordinare le indagini il pm Sara Mida. Mentre Brasile e Farago sono stati denuciati in stato di libertà alla Magistrastura, Ferrante è accusato di tentato omicidio e porto abusivo d’armi.