Salotto: decisi ed uniti i sindacati

L'assemblea con gli ex dipendenti Nicoletti

L'assemblea con gli ex dipendenti Nicoletti

Matera. Tre sigle diverse ma unite su un tema: prima di tutto i lavoratori. Valeriano Delicio, FENAL UIL, Michele Andriulli, FILLEA CGIL, Margherita Dell’otto, FILCA CISL hanno incontrato gli ex dipendenti Nicoletti all’Edilcassa che attenti hanno ascoltato gli interventi per circa un ora. Delicio si è soffermato sulle due possibilità per “obbligare” l’eventuale imprenditore interessato al sito produttivo Nicoletti ad inserire le maestranze: utilizzo dei fondi a disposizione per la formazione ed investimenti pubblici. Quest’ultima ipotesi dovrà coinvolgere tramite un accordo di programma il Ministero per lo Sviluppo economico, la Regione Basilicata e la Provincia, così come sta avvenendo in Puglia per sostenere il gruppo Natuzzi. In realtà l’ente Provincia di Matera ha già garantito disponibilità economica ora è la Regione che dovrà attivarsi concretamente. Michele Andriulli dopo avere rimarcato l’abbandono del distretto da parte delle  banche territoriali ha detto che “qualsiasi investimento che si vorrà fare o qualsiasi cambio di destinazione d’uso del sito dovrà tener conto dei lavoratori”. In un solo mese per gli ex dipendenti Nicoletti sono stati spesi circa 300 mila euro. Conti presto fatti: in tre mesi quasi un milione di euro che poteva essere reinvestito per un nuova stagione. La richiesta della proroga della cassa integrazione è funzionale alla possibilità di stare nei tempi tecnici di un eventuale accordo di programma. Ed ha anche detto, probabilmente riferendosi agli appetiti di Natuzzi : “se qualcuno vuole propinarci una minestra riscaldata dovrà fare i conti con noi”. Poi ha proseguito secco : “Gli imprenditori che hanno abbandonato il nostro territorio prima di tornare dovrebbero quanto meno chiedere scusa”. Ancora il tema dello sfruttamento del lavoro e l’invito alla denuncia di situazioni indecenti come il caso di una signora che pubblicamente ha detto di aver rinunciato agli ammortizzatori sociali per 10 centesimi al minuto. Margherita Dell’otto infine ha sottolineato il valore dell’incontro svoltosi in provincia in virtù dei prossimi passi che dovranno essere compiuti per ricostruire la capacità produttiva dell’intero territorio senza perdere altro tempo. “Noi stiamo facendo la nostra parte” ha detto Dell’otto “perché siamo più che consapevoli che gli ammortizzatori sociali non dureranno per sempre”.