Cia Basilicata, proposte alla Regione misure per fronteggiare la crisi
La Cia Basilicata chiede alla Regione interventi su carburanti e fertilizzanti, il pagamento degli aiuti e un fondo rotativo per garantire liquidità alle imprese
Costi di produzione, prospettive europee, misure per fronteggiare la crisi. Sono stati questi i temi trattati dal Consiglio Direttivo della Cia Basilicata, riunitosi a Potenza con il presidente nazionale Cristiano Fini.
In particolar modo, la confederazione ha posto l’accento sulle due voci che in questo momento pesano maggiormente sui bilanci aziendali: fertilizzanti e carburanti agricoli. “Le imprese agricole non possono continuare a lavorare con costi che aumentano e margini che si restringono – sottolineano il presidente regionale Cia, Leonardo Moscaritolo, e il vicepresidente Stasi – devono poter affrontare le lavorazioni e gli investimenti senza essere costrette a rinunciare, ridimensionare le produzioni o indebitarsi ulteriormente”. Alla Regione Basilicata è stato chiesto di “attivare rapidamente strumenti di sostegno capaci di contenere l’impatto dell’aumento dei mezzi tecnici utilizzati dalle aziende agricole, con particolare riferimento a carburanti e fertilizzanti”.
Sul fronte dei carburanti agricoli, la Cia propone un intervento specifico destinato a compensare fino al 50% degli aumenti registrati nel 2026; è stato chiesto il pagamento immediato di tutti gli aiuti e delle integrazioni relativi agli interventi a superficie di competenza regionale previsti dal Csr Basilicata 2023-2027, infine la Cia ha chiesto l’istituzione anche in Basilicata di un fondo rotativo regionale dedicato al settore agricolo, finalizzato a garantire alle imprese liquidità corrente attraverso finanziamenti a tassi di interesse agevolati.

