Basilicata, assestamento di bilancio: 18,5 milioni dall’avanzo e fondi da spendere entro il 2026
Bardi in Consiglio regionale: «Atto tecnico per adeguare i bilanci ed evitare dispersioni di risorse già acquisite»
L’assestamento 2026-2028 iscrive altri 18,5 milioni di avanzo. Priorità a fondi europei e nazionali, forestazione, agricoltura e interventi già programmati.
L’assestamento del bilancio di previsione 2026-2028 della Regione Basilicata prevede l’iscrizione di un’ulteriore quota dell’avanzo di amministrazione 2025 per circa 18,5 milioni di euro. Il totale sale così a circa 241 milioni.
Il presidente della Regione Vito Bardi ha illustrato oggi il disegno di legge in Consiglio regionale. «Non siamo di fronte a una nuova manovra di politica finanziaria o all’introduzione di nuove spese, ma a un atto di natura essenzialmente tecnica», ha spiegato.
Il provvedimento punta a rendere utilizzabili risorse già acquisite e introduce variazioni compensative tra missioni e programmi, con l’adeguamento degli stanziamenti alle esigenze operative dell’amministrazione.
Tra i punti centrali c’è la tutela dei fondi europei e nazionali. L’approvazione del testo, secondo quanto riferito, consentirà il pieno utilizzo delle risorse evitando il rischio di perdita o definanziamento. Per il Programma Operativo Complementare i fondi devono essere spesi entro il 31 dicembre 2026. È prevista inoltre la copertura finanziaria per le attività della forestazione.
Un avanzo di circa 900 mila euro, registrato nel rendiconto 2025 approvato dalla Giunta, ha permesso di riallocare le somme su interventi già individuati. Le risorse riguardano il comparto agricolo, con il fabbisogno del Programma di Sviluppo Rurale e il ripristino dei fondi del Piano Operativo, l’Ufficio Ragioneria – Sezione Tributi e il sostegno al Comune di Ripacandida, in provincia di Potenza, per le iniziative legate a “Vulture – Città Italiana del Vino 2026-2027”.
«Il provvedimento mette in sicurezza ciò che abbiamo e rende operativo ciò che è già disponibile», ha concluso Bardi.

