Matera, CallMat: 350 posti a rischio, Cifarelli chiede un tavolo urgente
Il consigliere regionale sollecita Bardi dopo il nuovo allarme dei sindacati
Circa 350 lavoratori del sito CallMat di Matera rischiano il licenziamento. Cifarelli chiede alla Regione di convocare subito un confronto con azienda, TIM, sindacati e Governo.
Torna alta la preoccupazione per il futuro del sito CallMat di Matera, dove circa 350 lavoratori rischiano il licenziamento. Il consigliere regionale Roberto Cifarelli, presidente della II Commissione, chiede al presidente Vito Bardi di convocare con urgenza il tavolo istituzionale sollecitato dai sindacati lo scorso 15 settembre.
Secondo quanto riferito dalle organizzazioni sindacali, CallMat avrebbe confermato la volontà di restare a Matera, mentre TIM non intenderebbe prorogare oltre il 31 dicembre i volumi destinati al sito.
Cifarelli chiede quindi un confronto con CallMat, TIM, sindacati e Governo attraverso il MIMIT, per verificare risorse, nuove commesse e possibili soluzioni per garantire la continuità occupazionale. «Il tempo delle attese è finito. Adesso servono decisioni», conclude il consigliere regionale.

