Tramutola (PZ), ITS Academy: formazione e imprese insieme per il lavoro del futuro

La sede regionale dell’Academy di Meccatronica al centro di un confronto tra istituzioni, scuola e aziende sulle nuove professionalità

Formazione tecnica e imprese si incontrano a Tramutola per ragionare sulle professionalità necessarie alla trasformazione del sistema produttivo lucano. La sede regionale dell’ITS Academy di Meccatronica ha ospitato una giornata dedicata alla formazione e alla divulgazione scientifica, con amministratori, scuola, imprese e rappresentanti dei cluster produttivi.

Al centro del confronto la necessità di creare opportunità occupazionali per i giovani e di collegare in modo più diretto i percorsi formativi alle esigenze delle aziende, soprattutto in vista delle trasformazioni che interesseranno la Val d’Agri negli scenari post-oil e non-oil.

Il sindaco di Tramutola, Luigi Marotta, ha sottolineato il valore della presenza dell’ITS sul territorio e la possibilità di rafforzare il rapporto tra scuola, formazione e imprese. In questo quadro si inserisce anche la collaborazione con AIdAM, realtà che ha evidenziato la necessità di reperire nuove figure professionali.

Durante l’incontro è stata inoltre rilanciata l’ipotesi di destinare a nuove attività formative e produttive l’area dell’ex Centrale del Latte, una struttura di circa 7 mila metri quadrati oggi inutilizzata.

All’appuntamento è intervenuto anche l’assessore regionale alle Attività produttive, al Lavoro e alla Formazione, Francesco Cupparo, che ha definito gli ITS un collegamento concreto tra scuola e imprese. «Investire nella meccatronica significa offrire ai giovani competenze di alto livello e opportunità reali di occupazione qui, nella nostra terra», ha dichiarato.

Il presidente dell’ITS Academy, Giuseppe Paternò, ha illustrato il modello dei percorsi biennali, caratterizzati da una forte componente pratica e dal rapporto diretto con le aziende attraverso i tirocini. Un sistema che in diversi casi ha portato all’assunzione degli studenti al termine della formazione.

Tra le testimonianze quella di Next Advantage s.r.l., che ha assunto anche a tempo indeterminato giovani provenienti dai percorsi ITS. Presente anche Rsamunno s.r.l., pronta ad avviare colloqui con gli studenti in vista di nuove opportunità lavorative.

Nel corso del confronto è stata affrontata anche la possibilità di riconoscere i due anni di formazione ITS come crediti utili per un successivo percorso universitario, con l’obiettivo di rendere l’alta formazione tecnica ancora più integrata con quella accademica.

La sede di Tramutola guarda inoltre alla possibilità di accogliere studenti e cittadini stranieri, trasformandosi in un polo formativo capace di attrarre giovani anche da altri Paesi.

Il confronto, moderato dalla giornalista Anna Tammariello, ha coinvolto anche Domenico Lazzera, presidente del Cluster Lucano di Bioeconomia, Vito Gaudiano, vicepresidente del Cluster Lucano dell’Aerospazio, Michele Astrella, vice dirigente dell’Istituto Professionale Industria e Artigianato di Tramutola, Vito D’Onofrio, docente dell’istituto e assessore comunale, e Valentino Schiavone della start up New Lux, nata proprio dall’ITS.

In collegamento da remoto è intervenuta anche AIdAM, rappresentata dal presidente Barile, dal vicepresidente Greco e dal responsabile istituzionale Vaccini.

Dalla meccatronica all’aerospazio, dalla bioeconomia alle nuove tecnologie, il confronto ha evidenziato la necessità di costruire competenze in grado di accompagnare la trasformazione dell’economia lucana. In questo scenario, l’ITS Academy di Tramutola punta a rafforzare il proprio ruolo di collegamento tra formazione e sistema produttivo.