Castelluccio Superiore (PZ), Cicala: nel Pollino ricerca e produzioni di qualità per lo sviluppo del territorio
L’assessore regionale visita il comprensorio e rilancia il legame tra agricoltura, borghi, turismo e ricerca
L’assessore regionale Carmine Cicala ha visitato il comprensorio del Pollino partecipando al Pollino Wine Fest di Castelluccio Superiore. Durante la giornata ha incontrato amministratori locali e visitato il Conservatorio di Etnobotanica, sottolineando il valore delle produzioni di qualità, della ricerca e delle aree interne.
Il comprensorio del Pollino al centro della visita istituzionale dell’assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata, Carmine Cicala. Momento principale della giornata è stata la partecipazione al Pollino Wine Fest, ospitato nel centro storico di Castelluccio Superiore e dedicato al tema “Territorio, Cultura, Borghi e Vino”.
Secondo Cicala, il vino rappresenta un elemento capace di raccontare il paesaggio, la storia e l’identità delle comunità locali. L’assessore ha evidenziato l’importanza di rafforzare il legame tra agricoltura, turismo, cultura e valorizzazione dei borghi, ricordando il sostegno garantito dalla Regione attraverso il Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027.
Nel corso della visita, insieme all’assessore Laura Mongiello, Cicala ha incontrato i sindaci di Castelluccio Superiore, Francesco Limongi, Castelluccio Inferiore, Paolo Campanella, Viggianello, Antonio Rizzo, Rotonda, Rocco Bruno, e il commissario del Parco nazionale del Pollino, Luigi Lirangi. Al centro del confronto le prospettive di crescita del territorio.
La giornata è proseguita con la visita al Conservatorio di Etnobotanica di Castelluccio Superiore, il primo conservatorio italiano dedicato all’etnobotanica. La struttura svolge attività di ricerca, documentazione e divulgazione sulla botanica applicata e sul rapporto tra uomo e piante, custodendo l’erbario della flora lucana e mediterranea, una xiloteca, una spermoteca, una gemmoteca, una biblioteca tematica e l’Hortus Basiliano.
Per Cicala il Conservatorio rappresenta un patrimonio scientifico e culturale da valorizzare, esempio di come ricerca, tutela della biodiversità e conoscenza possano tradursi in opportunità di sviluppo per le aree interne e per le giovani generazioni.
L’assessore ha infine spiegato che la visita nel Pollino prosegue il percorso istituzionale avviato il giorno precedente a Pescopagano, in occasione della XIII Sagra della Podolica, ribadendo il ruolo delle istituzioni nell’ascolto e nel sostegno alle comunità locali.

