Parchi delle Cantine di interesse regionale, il Consiglio regionale lucano approva la riforma
Via libera unanime alle modifiche della legge del 2010. Previsti nuovi strumenti per rigenerazione, turismo e valorizzazione dei territori
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la proposta di legge che aggiorna la disciplina dei Parchi delle Cantine di interesse regionale. La riforma introduce semplificazioni, amplia le finalità e apre all’adesione di nuovi comuni. Approvato anche un ordine del giorno collegato.
Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato all’unanimità la proposta di legge n. 124/2026, firmata dal consigliere Lacorazza, che modifica e integra la legge regionale 5 febbraio 2010, n. 12 sull’istituzione del Parco Urbano delle Cantine di interesse regionale.
La riforma punta a rilanciare e rendere operativa la disciplina dei “Parchi delle Cantine di rilevanza regionale – Paesaggi delle produzioni”, attraverso semplificazioni procedurali e aggiornamenti normativi. Tra gli obiettivi figurano la rigenerazione paesaggistica, territoriale e culturale, il risanamento delle aree urbane e periurbane degradate e la promozione di attività di ricerca, formazione, comunicazione e turismo legate ai parchi.
Il provvedimento introduce anche il cambio di denominazione dei parchi, ridefinisce le finalità con un esplicito riferimento alla rigenerazione territoriale e al recupero ambientale e affida alla Giunta regionale, su proposta dell’assessore competente e sentita la Commissione consiliare, la programmazione degli interventi.
La nuova disciplina conferma gli otto comuni già individuati – Acerenza, Barile, Chiaromonte, Pietragalla, Rapolla, Roccanova, Sant’Angelo Le Fratte e Tolve – prevedendo la possibilità di adesione per altri comuni. La gestione sarà affidata ai comuni, singolarmente o in forma associata, con la possibilità di ricorrere anche a soggetti terzi. La legge prevede inoltre la semplificazione di alcune procedure e l’abrogazione delle disposizioni ritenute superate.
Contestualmente è stato approvato un ordine del giorno collegato che impegna la Giunta regionale a prevedere, anche nell’ambito del Complemento di sviluppo rurale della Basilicata (CSR), misure di intervento e criteri di premialità per i comuni ricadenti nell’area dei Parchi delle Cantine di interesse regionale. L’atto chiede inoltre interventi a favore delle aziende enoturistiche e la pubblicazione di uno specifico avviso per sostenere il recupero, la riqualificazione, la rigenerazione e la valorizzazione dei parchi.

