Cappellano conferma investimenti e nuovi modelli nello stabilimento lucano, centrale nella strategia industriale del gruppo
Melfi sarà uno dei poli strategici di Stellantis in Italia. Nel piano FaSTLAne 2030 il sito lucano avrà un ruolo centrale nello sviluppo delle vetture di fascia medio-alta e premium, con nuovi modelli e investimenti dedicati.
Lo stabilimento di Melfi, in provincia di Potenza, è tra i siti italiani destinati ad assumere un ruolo strategico nel nuovo piano quinquennale FaSTLAne 2030 presentato da Stellantis ai sindacati. A confermarlo è stato il responsabile Europa del gruppo, Emanuele Cappellano, durante l’incontro del 15 giugno.
Secondo il manager, ogni impianto italiano avrà una missione industriale definita. Per Melfi il focus sarà sullo sviluppo delle vetture di fascia medio-alta e premium, insieme agli stabilimenti di Cassino e Modena.
Nel dettaglio, Cappellano ha richiamato tra gli interventi previsti la realizzazione della nuova Alfa Romeo a Melfi, inserendola tra i progetti che rafforzano gli impegni già assunti con il Piano Italia. Il nuovo piano strategico, ha spiegato, rappresenta un’evoluzione del percorso già avviato e punta a consolidare il ruolo dell’Italia all’interno della strategia europea del gruppo.
Il responsabile Europa di Stellantis ha inoltre ribadito che gli impegni per il Paese sono “concreti, strutturali e orientati al lungo periodo”, fondati su innovazione, occupazione e valorizzazione delle competenze. In questo contesto, Melfi viene indicata come uno dei poli produttivi destinati a sostenere la crescita del comparto premium e del lusso.
Cappellano ha anche evidenziato alcuni segnali positivi registrati dal gruppo, tra cui l’aumento della domanda, della produzione e della quota di mercato. Tra gli obiettivi del piano figurano nuovi modelli, investimenti per l’innovazione e il coinvolgimento dei marchi italiani, con la conferma che non sono previste chiusure di stabilimenti.
