trmtv

Basilicata, 3,8 milioni per la sicurezza delle strade nelle aree montane

  • Accordi tra Regione e Province di Potenza e Matera per interventi sulla viabilità finanziati dal FOSMIT

    Stanziati circa 3,8 milioni di euro per la manutenzione e la messa in sicurezza delle strade provinciali nei Comuni montani della Basilicata. Gli interventi puntano a prevenire il dissesto e migliorare i collegamenti.

    La Regione Basilicata ha sottoscritto gli accordi con le Province di Potenza e Matera per avviare interventi di manutenzione e messa in sicurezza della viabilità nelle aree montane lucane. Le risorse, pari a circa 3,8 milioni di euro, provengono dal Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT).

    A darne notizia è l’assessore regionale alle Politiche agricole, alimentari e forestali, Carmine Cicala. «Garantire collegamenti sicuri nelle aree montane significa tutelare le comunità, prevenire i fenomeni di dissesto e creare condizioni migliori per chi vive, lavora e produce nei nostri territori», ha dichiarato.

    Gli interventi riguarderanno la rete stradale provinciale dei Comuni montani della Basilicata. Le opere prevedono il miglioramento delle condizioni di sicurezza, il contrasto al dissesto idrogeologico, il ripristino della sede viaria e l’adeguamento delle infrastrutture accessorie.

    Il percorso tecnico-amministrativo è stato curato dall’Ufficio Foreste e Tutela del Territorio della Regione, che ha coordinato le attività con le due Province per rendere operative le risorse.

    Le somme sono state assegnate alla Basilicata con il decreto del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie dell’11 dicembre 2024. L’obiettivo è la salvaguardia e la valorizzazione delle aree montane, con particolare attenzione alla prevenzione e mitigazione dei rischi territoriali.

    «Le strade rappresentano un’infrastruttura essenziale per garantire servizi, mobilità e opportunità di sviluppo», ha aggiunto Cicala. «Intervenire sulla loro manutenzione significa rafforzare la capacità dei territori di contrastare l’isolamento e affrontare le criticità legate alla fragilità idrogeologica».

    Exit mobile version