Regione stanzia 190 mila euro per foresteria Nardò che accoglie lavoratori migranti

Struttura per chi è impegnato nella raccolta delle produzioni agricole

La giunta regionale ha stanziato un contributo economico di 190 mila euro in favore del Comune di Nardò per il riallestimento della foresteria regionale di Masseria Boncuri, destinata all’accoglienza dei lavoratori e delle lavoratrici migranti regolari impegnate nelle raccolte stagionali di produzioni agricole del territorio. “L’erogazione – si legge in una nota – è concessa a titolo di rimborso delle spese sostenute ed effettivamente rendicontate dal Comune di Nardò nell’ambito del Protocollo d’intesa che regola la gestione pubblico-privata della foresteria, risultato dell’intesa raggiunta con Prefettura, Provincia di Lecce, Comune di Nardò, organizzazioni datoriali e sindacali, organismi di vigilanza e Terzo Settore”. “L’amministrazione regionale ha confermato anche quest’anno il proprio impegno per consentire – ha spiegato l’assessore regionale alla Cultura e Conoscenza con delega alle Politiche migratorie Silvia Miglietta – la riapertura e il funzionamento della foresteria di Nardò, che rappresenta un’infrastruttura fondamentale per i lavoratori, le lavoratrici migranti e le imprese agricole del territorio”. “Mentre puntiamo, con i 40 milioni dell’avviso Puglia Accogliente, alla costruzione politiche abitative più evolute per le persone migranti che lavorano sul nostro territorio, crediamo che il modello di gestione pubblico-privata delle foresterie sperimentato a Nardò, Turi e Terlizzi possa rappresentare una buona pratica per l’accoglienza alloggiativa delle persone migranti”.
“Regione Puglia – ha aggiunto l’assessore all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale Francesco Paolicelli -sta investendo risorse importanti per costruire un sistema agricolo sempre più trasparente, sostenibile e responsabile, contrastando ogni forma di sfruttamento e caporalato”