Santeramo in Colle (BA), Decaro al Primo Maggio con i lavoratori Natuzzi

Il presidente della Regione Puglia: “Gestiamo 43 tavoli di crisi, priorità al lavoro”

Il governatore a Santeramo in Colle per la Festa dei lavoratori. Sostegno ai 1.800 dipendenti Natuzzi in mobilitazione. In Puglia aperti 43 tavoli di crisi, tra le vertenze anche ex Ilva e petrolchimico di Brindisi.

Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha partecipato questa mattina, 1 maggio, alla manifestazione sindacale a sostegno dei lavoratori Natuzzi a Santeramo in Colle, nel territorio della provincia di Bari.

Nel comune murgiano, nel cuore della crisi del distretto del salotto e del mobile imbottito, sono 1.800 le lavoratrici e i lavoratori in mobilitazione per la vertenza che riguarda l’azienda.

“Oggi, 1 maggio, sono venuto qui, nell’unico posto dove tutti dobbiamo stare, oggi e tutti i giorni dell’anno: al fianco dei lavoratori”, ha dichiarato Decaro. “Siamo vicini a tutti i lavoratori che non si arrendono e lottano ogni giorno per difendere il diritto a lavorare. Lavorare con dignità”.

Il presidente ha ribadito che per la Regione il lavoro rappresenta una priorità. “Senza lavoro non esiste dignità, non esistono i diritti e non c’è vera libertà”.

Attualmente in Puglia sono attivi 43 tavoli di crisi. Per 30 di questi, ha spiegato Decaro, la Regione è impegnata nella costruzione di accordi per evitare chiusure e tutelare le famiglie dei lavoratori. “È un impegno quotidiano, spesso silenzioso, fatto di mediazioni tra istituzioni, sindacati e imprese, con un solo obiettivo: vigilare affinché ogni promessa venga mantenuta”.

Restano aperte, ha aggiunto, “sfide cruciali” come l’ex Ilva, il petrolchimico di Brindisi e la vertenza Natuzzi. La task force regionale, ha detto, è al lavoro “da Bari a Roma” per seguire i dossier.

Decaro ha inoltre annunciato che, grazie ai nuovi bandi e agli incentivi regionali a sostegno dei progetti di impresa, si prevede la creazione di 10mila nuovi posti di lavoro. “Il numero non basta, devono essere posti di lavoro di qualità, equamente retribuiti e tutelati”.

“In questa giornata di festa – ha concluso – il nostro pensiero va a chi il lavoro lo difende, a chi lo cerca, a chi lo crea con coraggio. Continueremo a lottare affinché il diritto al lavoro sia una realtà per ogni pugliese”.