Nuova opportunità formativa e professionale per gli iscritti dell’Ordine degli Architetti PPC di Matera grazie al programma europeo Erasmus+ e al New European Bauhaus
L’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Matera promuove una nuova opportunità di crescita professionale e internazionale per i propri iscritti attraverso il progetto europeo “Architetti in movimento dall’Italia all’Europa: verso un nuovo Bauhaus”, finanziato dal programma Erasmus+.
L’iniziativa rientra in un progetto nazionale coordinato dalla Fondazione Umbra per l’Architettura “Galeazzo Alessi” e coinvolge diversi Ordini territoriali italiani, con l’obiettivo di favorire la mobilità professionale degli architetti e rafforzare il dialogo con le esperienze più innovative sviluppate in ambito europeo.
Per la provincia di Matera sono disponibili 10 borse di mobilità professionale, destinate agli architetti iscritti all’Ordine senza limiti di età. Le esperienze si svolgeranno tra maggio e agosto 2026 e avranno una durata compresa tra 10 e 20 giorni.
I partecipanti potranno svolgere le attività presso studi professionali, università, centri di ricerca, amministrazioni pubbliche, aziende specializzate o centri di innovazione presenti nei diversi Paesi europei.
Il programma copre le principali spese di viaggio, soggiorno e assicurazione e offre la possibilità di approfondire tematiche strategiche per il futuro della professione, come la transizione ecologica, l’innovazione digitale applicata alla progettazione con BIM e intelligenza artificiale, l’architettura inclusiva e partecipata e i processi di internazionalizzazione.
L’iniziativa si inserisce nel quadro del New European Bauhaus, il programma promosso dalla Commissione Europea che promuove sostenibilità, qualità dello spazio costruito, innovazione e inclusione sociale, riconoscendo all’architettura un ruolo centrale nelle trasformazioni contemporanee.
L’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Matera sottolinea come il progetto rappresenti un’occasione per rafforzare la dimensione europea della professione e per favorire il confronto con modelli progettuali e pratiche innovative sviluppate a livello internazionale.
Il presidente dell’Ordine evidenzia come l’Europa rappresenti oggi uno spazio fondamentale di crescita e confronto per gli architetti e come questa iniziativa consenta di ampliare competenze, relazioni e prospettive professionali.
Le candidature dovranno essere inviate tramite PEC entro le ore 12.00 del 10 aprile 2026, seguendo le modalità indicate nel bando pubblicato sul sito istituzionale dell’Ordine.
