Benzina più cara d’Italia: Basilicata in testa con 1,751 euro al litro
L’analisi dell’Unione Consumatori sui dati del Ministero: record anche per il gasolio in Molise. Prezzi in aumento su tutto il territorio nazionale
In Basilicata si registra il prezzo più alto per la benzina in Italia fuori dalla rete autostradale: 1,751 euro al litro. Il dato emerge dall’analisi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy elaborata dall’Unione Nazionale Consumatori. In crescita anche il gasolio, con il Molise oltre i 2 euro al litro.
In Basilicata la benzina più cara d’Italia, almeno sulla rete ordinaria. Secondo l’analisi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, rielaborata dall’Unione Nazionale Consumatori, oggi il prezzo medio più alto si registra proprio nella regione lucana, dove si tocca quota 1,751 euro al litro. Seguono la Calabria con 1,750 euro e la Campania con 1,749 euro.
Per il gasolio il primato spetta al Molise, dove il prezzo raggiunge 2,005 euro al litro. In Campania si attesta a 2,002 euro, mentre in Calabria si ferma a 2 euro esatti.
A livello nazionale, il prezzo medio in modalità self service lungo la rete stradale è pari a 1,722 euro al litro per la benzina e 1,985 euro per il gasolio. In autostrada si sale rispettivamente a 1,788 euro per la benzina e 2,055 euro per il gasolio.
Le regioni con i prezzi più contenuti per la benzina sono le Marche, unica sotto 1,7 euro al litro con 1,697 euro, seguite da Friuli Venezia Giulia a 1,702 euro e Toscana a 1,705 euro. Per il gasolio, ancora Marche in testa con 1,969 euro, poi Toscana e Friuli Venezia Giulia, entrambe a 1,970 euro, e Abruzzo a 1,972 euro.
“Oggi, non solo in tutta Italia i prezzi sono saliti, sia per la benzina che per il gasolio, ma mentre ieri il diesel superava i 2 euro solo in autostrada, ora oltrepassano quella soglia sia il Molise che la Campania, mentre la Calabria si ferma sul confine con 2 euro esatti al litro”, ha dichiarato Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

