Bari, emergenza mareggiate: confronto in Regione con i balneari salentini

Vertice con gli assessori regionali dopo l’appello di Confimprese Demaniali Italia. Annunciata la revisione delle linee guida e possibili proroghe sui lavori

Riunione in Regione Puglia con imprenditori balneari del Salento per affrontare l’emergenza mareggiate. La Giunta si impegna a rivedere le linee guida sulle spiagge basse e a valutare la proroga dei termini per i ripristini degli arenili.

Si è svolta questa mattina a Bari una riunione presso la Regione Puglia per affrontare l’emergenza mareggiate che sta mettendo in difficoltà le imprese balneari salentine. All’incontro hanno partecipato gli assessori regionali Piemontese e Leuzzi e una delegazione di imprenditori guidata da Mauro Della Valle, presidente di Confimprese Demaniali Italia.

Al centro del confronto, le difficoltà legate ai ripristini e alla manutenzione degli arenili e agli interventi di difesa delle strutture, anche alla luce delle previsioni meteo. Gli assessori hanno assicurato un impegno immediato per rifunzionalizzare le linee guida regionali sulla gestione delle spiagge basse e rivedere le disposizioni sui ripristini. Tra le ipotesi, la proroga del termine per la conclusione dei lavori autorizzati, attualmente fissato al primo maggio, con possibile slittamento al 15 giugno.

Durante l’incontro sono state avanzate proposte per progetti sperimentali con opere reversibili, come geo sacchi e palificate, da installare a fine stagione per attenuare la forza delle onde e rimuovere prima dell’avvio della stagione balneare.

La delegazione ha ringraziato le forze politiche regionali e ha rinnovato la fiducia al presidente Antonio Decaro, ricordando l’annuncio di un team regionale a supporto dei comuni costieri, con il coinvolgimento delle università pugliesi.

Al capogruppo di Fratelli d’Italia Paolo Pagliaro è stata proposta la dotazione di draghe per raggruppamenti di comuni costieri, così da garantire interventi autonomi di manutenzione e ripascimento. Per il Salento si è ipotizzata la dislocazione di una draga a Gallipoli e una a Otranto, da utilizzare anche in caso di mareggiate estive.

Sostegno alla richiesta di semplificazione normativa è stato espresso dalla capogruppo del Movimento 5 Stelle Maria Laghezza. Apprezzamento anche dal capogruppo di Forza Italia Paride Mazzotta per la proposta del sabbiodotto sul modello di Riccione, con una tubazione sommersa in grado di trasferire la sabbia dal porto alle spiagge.

Il consigliere regionale della Lega Gianni De Blasi ha assicurato un impegno verso il governo nazionale e il ministro Matteo Salvini per sostenere le imprese balneari e consentire tempi più lunghi per ammortizzare i costi di manutenzione straordinaria.