Basilicata protagonista alla Bit 2026: turismo in crescita e strategia condivisa per migliorare le performance
Soddisfazione espressa dal Dg dell’Apt, Margherita Sarli
A Milano la terza e ultima giornate della Basilicata alla Bit 2026, la Borsa Internazionale del Turismo, appuntamento di riferimento per il settore. La regione – con il coordinamento strategico dell’Apt – si è presentata con il claim “Terra Madre”, un messaggio identitario forte, ben rappresentato anche nello spazio espositivo: un’agorà pensata per raccontare natura, cultura e tradizioni come elementi centrali dell’offerta turistica lucana.
Dalle numerose aree protette al mare, dai siti archeologici ai luoghi simbolo come Matera, la Basilicata ha messo in vetrina un’offerta diversificata e strutturata, con l’obiettivo di consolidare la crescita registrata negli ultimi anni e rafforzare il proprio posizionamento nel mercato turistico nazionale e internazionale.
Un percorso che, come più volte sottolineato anche dal direttore generale dell’Apt Basilicata, Margherita Sarli, richiede una pianificazione chiara e condivisa. «È necessario dotare la regione di un piano di attività che tenga fermi due capisaldi strategici: il prodotto e la comunicazione», ha evidenziato Sarli, ribadendo come questi rappresentino pilastri fondamentali di un sistema più ampio e integrato.
Lo spazio Basilicata alla Bit ha ospitato 15 operatori turistici, con un programma articolato in 18 incontri e presentazioni promosse dagli enti territoriali. Un calendario fitto di appuntamenti che ha favorito il confronto con buyer, stakeholder e professionisti del settore.
I numeri confermano la direzione intrapresa. Secondo i dati diffusi durante la conferenza istituzionale dell’Apt, la Basilicata ha chiuso il 2025 con risultati molto positivi: arrivi e presenze in crescita significativa e un aumento deciso dei visitatori stranieri, segnale di un interesse internazionale in costante espansione.
La sfida, ora, sarà mettere a sistema le azioni avviate e valorizzare ogni intervento per migliorare ulteriormente le performance del turismo regionale, trasformando la crescita in un percorso stabile e strutturato nel tempo.

