Roma, presentato il nuovo avviso “Cultura Cresce” per le imprese creative del Sud Domande dal 10 dicembre 2025

Al Collegio Romano illustrato il nuovo bando dedicato allo sviluppo dell’imprenditoria culturale nel Mezzogiorno

Il Ministero della Cultura ha presentato a Roma l’avviso pubblico “Cultura Cresce”, iniziativa della Direzione Generale Creatività Contemporanea pensata per sostenere progetti imprenditoriali nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il bando rientra nel Programma Nazionale Cultura 2021-2027, Azione 1.3.1, e punta a rafforzare un comparto che spesso fatica a emergere, soprattutto nei territori più fragili.

Alla conferenza stampa sono intervenuti il ministro della Cultura Alessandro Giuli, il sottosegretario Lucia Borgonzoni, il direttore generale Creatività Contemporanea Angelo Piero Cappello e Nicola Macrì, Autorità di Gestione del Programma Nazionale Cultura (FESR) 2021-2027.

Giuli ha parlato di un progetto che guarda “alle generazioni più verdi, ai mestieri, ai linguaggi e alle idee che tengono viva una cultura preziosa e ancora sottorappresentata”, ricordando che l’investimento “vuole far fermentare potenzialità che finora non hanno avuto spazio”. Il ministro ha aggiunto che l’iniziativa si inserisce nel solco del Piano Olivetti, con l’obiettivo di garantire un ruolo centrale alla cultura nello sviluppo delle aree marginali.

Borgonzoni ha definito il bando “un nuovo traguardo” nel lavoro portato avanti in questi anni, citando anche i 155 milioni del PNRR destinati alla transizione digitale e verde delle imprese culturali e le misure introdotte nella Legge Made in Italy, come i tre milioni annui per dieci anni dedicati al settore.

Cappello ha spiegato che il programma vuole “rafforzare l’ecosistema culturale e creativo del Mezzogiorno”, sostenendo imprese capaci di generare innovazione e nuova occupazione. Macrì ha sottolineato che la misura “è il cuore del Programma Nazionale Cultura”, ricordando come l’Italia sia l’unico Paese europeo ad aver dedicato un intero programma FESR alla cultura.

Il Fondo Imprese Culturali e Creative 2021-2027, istituito con il Decreto n. 72 del 20 marzo 2025, dispone di 151.710.000 euro per favorire nascita, crescita e competitività di micro, piccole e medie imprese culturali nelle sette regioni interessate. L’Azione 1.3.1 mira ad ampliare l’accesso al patrimonio digitale, rafforzare le imprese già attive, incentivare nuove iniziative, creare occupazione e stimolare un mercato culturale sempre più solido.

Tre le linee di intervento previste: il Capo A per il consolidamento delle imprese operative da almeno cinque anni, il Capo B per startup e soggetti che intendono avviare una nuova impresa culturale, e il Capo C destinato a imprese sociali, enti del Terzo settore, associazioni e fondazioni con attività economica.

Invitalia curerà istruttoria, concessione, erogazione e controlli. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma dell’Agenzia. La finestra sarà aperta dalle ore 12 del 10 dicembre 2025, con procedura valutativa a sportello fino a esaurimento delle risorse.

Avviso e allegati sono disponibili online nei link indicati dal Ministero (Link).