Natuzzi, prorogata la cassa integrazione: scongiurati 600 licenziamenti
Produzione da rilanciare, il Mimit riconosce l’azienda come strategica
Accordo siglato con i sindacati: ammortizzatori straordinari fino al 31 dicembre 2025 per tutte le sedi Natuzzi
Scongiurata l’ipotesi di 600 licenziamenti nei siti produttivi Natuzzi: il Ministero del Lavoro ha dato il via libera alla proroga della cassa integrazione straordinaria fino al 31 dicembre 2025. L’intervento riguarderà tutte le unità operative del gruppo, con la possibilità di estendere la misura per tutto il 2026, qualora venissero stanziati ulteriori fondi.
Durante l’incontro del 5 novembre 2025, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha dichiarato Natuzzi impresa di interesse strategico nazionale, impegnandosi a convocare a breve azienda e sindacati per aggiornare il piano industriale e rilanciare la Cabina di Regia.
Nel verbale firmato, si prevede l’uso della cassa straordinaria dal 1° novembre al 31 dicembre su tutto il perimetro aziendale, con la possibilità di una nuova richiesta l’anno prossimo.
“Come Fillea Cgil, insieme agli altri sindacati, vogliamo un confronto immediato con l’azienda per definire tempi e modalità operative”, ha detto Ignazio Savino, segretario generale Fillea Cgil Puglia.
“Gli ammortizzatori ci sono, l’impegno del Mimit pure, ora bisogna tutelare davvero i 1.787 lavoratori e lavoratrici coinvolti e rilanciare la produzione della filiera”.


