Miglionico, nasce una comunità energetica rinnovabile in forma cooperativa

Venti cittadini danno vita alla “Green Community”, la prima CER cooperativa in Basilicata e la numero cento promossa da Legacoop in Italia

Un’iniziativa sostenibile per l’autoproduzione e il consumo condiviso di energia rinnovabile. Il 21 febbraio partirà la campagna di adesione.

Miglionico (MT), 13 febbraio 2025 – Nel suggestivo scenario del Castello del Malconsiglio e in occasione di San Valentino, venti cittadini di Miglionico hanno ufficialmente costituito una comunità energetica rinnovabile (CER) in forma cooperativa. La “Green Community” è la prima del suo genere in Basilicata e la centesima promossa da Legacoop in Italia. L’atto di costituzione sarà firmato il 14 febbraio alla presenza del notaio Annamaria Racioppi e del sindaco Giulio Traietta.

L’iniziativa si inserisce nel progetto “BeComE” promosso da Legambiente e Kyoto Club, in collaborazione con Legacoop e l’associazione “Borghi più belli d’Italia”, per incentivare la creazione di CER nei piccoli centri urbani. Questo modello consente ai cittadini di condividere energia rinnovabile, riducendo i costi in bolletta e favorendo la sostenibilità ambientale.

Il 21 febbraio prenderà il via la campagna di adesione con l’evento “CER da fiaba”, candidato da Legacoop alla giornata nazionale del risparmio energetico “M’illumino di meno” di Rai Radio 2. Durante l’iniziativa, il Castello di Miglionico sarà illuminato esclusivamente da torce fiammeggianti, a simboleggiare l’impegno verso la riduzione degli sprechi e l’uso consapevole delle risorse.

“Siamo orgogliosi di questo risultato, frutto di un percorso di sensibilizzazione e partecipazione che Legacoop sta promuovendo in Basilicata”, ha dichiarato Innocenzo Guidotti, presidente di Legacoop Basilicata. Soddisfazione espressa anche dal presidente nazionale di Legacoop, Simone Gamberini, che ha sottolineato il ruolo delle cooperative nella transizione energetica.

Stefano Ciafani, presidente di Legambiente, ha evidenziato come questa iniziativa dimostri che nei piccoli borghi è possibile coniugare energia rinnovabile e tutela del paesaggio. “Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha stanziato 2,2 miliardi di euro per le comunità sotto i 5.000 abitanti, un’opportunità che realtà come Miglionico stanno cogliendo con lungimiranza”, ha concluso.