Mermec Ferrosud: approvato l’Accordo di Sviluppo
Investimenti per 75 milioni di euro e 162 nuovi posti di lavoro tra Basilicata e Puglia
La Regione Basilicata approva l’Accordo di Sviluppo con investimenti complessivi di 75 milioni di euro e contributi per 25,7 milioni per potenziare l’industrializzazione tecnologica.
Con la delibera n. 728 del 3 dicembre, la Giunta regionale della Basilicata ha approvato lo schema dell’Accordo di Sviluppo che coinvolgerà il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la Regione Basilicata, la Regione Toscana, Invitalia e diverse imprese del gruppo Netgreen. L’annuncio è stato dato dall’assessore allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo.
L’Accordo prevede investimenti per un totale di 75 milioni di euro, con un contributo statale di 25,7 milioni e una compartecipazione regionale di 500 mila euro. Il progetto coinvolge in modo significativo Mermec Ferrosud, società con sede legale a Matera e nata nel 2022 dopo l’acquisizione dello storico complesso industriale Ferrosud.
La società, specializzata nella progettazione e produzione di materiale rotabile ferroviario e sistemi green per la mobilità, guiderà la parte più consistente del piano, con l’obiettivo di riqualificare le strutture industriali “Ex Ferrosud” tra Matera e Santeramo in Colle (BA). Gli investimenti previsti in Basilicata ammontano a 2,3 milioni di euro, mentre quelli in Puglia raggiungono i 5 milioni.
L’Accordo comprende anche un progetto di ricerca e sviluppo su soluzioni tecnologiche per il segnalamento ferroviario, i sistemi diagnostici, i veicoli green e la gestione idrica. L’obiettivo principale è potenziare la sicurezza della rete ferroviaria e ottimizzare la gestione della circolazione dei treni, con un focus su innovazioni tecnologiche come il sistema di rilevamento ostacoli e i software di segnalamento.
Secondo Cupparo, l’Accordo rappresenta un’importante opportunità per promuovere l’industrializzazione ad alta tecnologia nel Materano, incrementando la capacità produttiva e creando 162 nuovi posti di lavoro, di cui 105 in Basilicata. Invitalia ha giudicato il progetto coerente con i requisiti dei contratti di sviluppo, assicurando il rispetto delle normative vigenti.

