Lavoro, diritti, libertà: nel liceo Socrate di Bari Cgil promuove un congegno sul valore della Legalità

Lavoro, diritti, libertà: nel liceo Socrate di Bari Cgil ha organizzato un congegno per riflettere, insieme agli studenti, sul valore della Legalità

Parlare di legalità, di lavoro e di diritti a partire dalla scuola e dalle generazioni che ogni giorno si confrontano ed evolvono all’interno dei luoghi di formazione, nella convinzione che questi ultimi sono presidi fondamentali da cui praticare la cultura e l’agire della legalità. È questo l’obiettivo dell’incontro organizzato e promosso da Cgil Bari all’interno dell’auditorium del Liceo Socrate: una riflessione collettiva, coordinata dalla Responsabile del Dipartimento Legalità e Antimafia sociale della Cgil Puglia, Antonella Morga e che ha visto confrontarsi con i giovani studenti i relatori Francesco Giannella, Procuratore aggiunto della Repubblica e Coordinatore della Direzione Distrettuale Antimafia del Tribunale di Bari; don Angelo Cassano, PresidenTe di Libera- associazione Contro le mafie di Puglia. è ancora, Gigia Bucci, Segretaria generale della Cgil Puglia; Domenico Mortellaro, criminologo ed esperto di sociologia del crimine; Ezio Falco, Segretario generale della FLC CGIL Puglia; Alessio Festi, Responsabile Politiche della legalità della Cgil nazionale.

In Puglia l’economia non osservata, ovvero quella illegale e criminale, incide per il 19% sul valore aggiunto, una sottrazione di risorse di quasi 5,5 miliardi di euro l’anno. In Italia il business delle mafie e della attività criminali vale 40 miliardi l’anno, il 2% del Pil nazionale. Mafie sempre più presenti nelle economie legali, di condizionare le scelte delle pubbliche amministrazioni, di intervenire nel mercato facendo dumping alle imprese che operano nel rispetto delle leggi, sviluppando spesso lavoro sottopagato e sfruttato. Con un danno collettivo rispetto all’erario in termini di evasione di tasse e concorrenza sleale, e diretto sulle persone. Da qui la fondamentale importanza di affrontare la riflessione in maniera congiunta, tra sindacato, istituzioni, studenti e mondo docenti.