Incontro sui nuovi sviluppi legislativi per gli agriturismi pugliesi a Ostuni

Gli Stati Generali dei 1000 agriturismi pugliesi discutono le modifiche legislative

Il 14 maggio a Ostuni si terrà un evento organizzato da CIA Due Mari e Turismo Verde Puglia per analizzare la nuova legge regionale che regolamenta gli agriturismi in Puglia. Un’opportunità per confrontarsi su vincoli e possibilità offerte dalla recente normativa.

Il prossimo 14 maggio, Ostuni, cittadina della provincia di Brindisi in Puglia, ospiterà un importante incontro dedicato alla recente legislazione regionale sugli agriturismi. L’evento, intitolato “Agriturismi, la nuova legge regionale: opportunità o vincoli?”, si svolgerà nella sede del GAL Alto Salento, situata in contrada Li Cuti.

L’incontro inizierà alle ore 17:00 e concluderà alle 20:00, vedendo la partecipazione di figure chiave come Luigi D’Amico, esecutivo CIA Area Due Mari; Angelo Pomes, sindaco di Ostuni; Luigi Trotta, dirigente della Regione Puglia; Pietro De Padova, presidente di Turismo Verde Puglia; Giannicola D’Amico, vicepresidente vicario CIA Puglia; e Donato Pentassuglia, assessore all’Agricoltura della Regione Puglia.

L’evento è organizzato da CIA Agricoltori Italiani Puglia Area Due Mari e dall’associazione Turismo Verde Puglia, con l’obiettivo di esaminare le modifiche introdotte alla legge regionale del 13 febbraio 2013, n. 42, e alla legge del 24 luglio 2012, n. 19. Queste leggi regolano rispettivamente il settore dell’agriturismo e gli interventi di valorizzazione del comparto zootecnico in Puglia.

Con circa 1000 strutture, la Puglia è tra le prime 10 regioni italiane per numero di agriturismi. Questo settore non solo contribuisce significativamente al turismo e all’economia locale, ma gioca anche un ruolo fondamentale nella conservazione del suolo, del paesaggio e della biodiversità. Le strutture agrituristiche in Puglia hanno generato un fatturato annuo stimato in circa 20 milioni di euro, confermando l’importanza e il dinamismo di questo settore.