Basilicata in primo piano nell’osservatorio “Controvento” di Nomisma

La regione si distingue per le imprese eccellenti, con 26 aziende “con una marcia in più”

L’ultimo report di Nomisma, presentato sull’inserto “Affari & Finanza” di “la Repubblica”, evidenzia il ruolo di spicco della Basilicata nel panorama delle imprese italiane che si muovono “controvento”. L’analisi, che ha individuato 5.132 imprese a livello nazionale capaci di eccellere nonostante le sfide del mercato, trova nella regione lucana un caso emblematico di successo industriale.

Le aziende prese in esame da Nomisma hanno superato rigorosi criteri di selezione, inclusi la crescita dei ricavi e la marginalità, dimostrando di essere pilastri dell’economia manifatturiera italiana. Complessivamente, queste imprese forniscono occupazione a oltre 208 mila persone e generano ricavi per oltre 100 miliardi di euro.

Tra le regioni italiane, la Basilicata si distingue per il numero di aziende “prime della classe”, ospitando 26 società che rappresentano l’8,7% delle 298 manifatture regionali. Questo dato colloca la regione al pari con il Trentino Alto Adige in termini di propensione all’eccellenza.

Il settore del legno e dei minerali non metalliferi emerge particolarmente in Basilicata, contribuendo in modo significativo al fatturato regionale, con il 21,4% dei ricavi totali. Lucio Poma, responsabile scientifico di Nomisma, ha evidenziato la crescita notevole del fatturato delle imprese controvento in Basilicata, passato dall’1% nel 2018 al 21% nel corrente anno. Tuttavia, Poma ha anche sottolineato la limitata rappresentatività statistica della regione a causa del ridotto numero di aziende, le cui performance potrebbero non riflettere pienamente la situazione economica del territorio.