“S-catenati, oltre l’errore”: il nuovo giornale materano coinvolge i detenuti

Presentazione del primo numero a Matera con la partecipazione di detenuti e volontari

Matera ospiterà la presentazione di “S-catenati, oltre l’errore”, il primo giornale realizzato con la collaborazione di detenuti della Casa Circondariale e volontari dell’associazione Disma, domenica 18 febbraio

L’Auditorium di Cristo Re a Matera sarà teatro, domenica 18 febbraio alle ore 18, della presentazione del primo numero di “S-catenati, oltre l’errore”. Questa pubblicazione segna un importante passo avanti nel campo dell’inclusione sociale dei detenuti, grazie al contributo dell’associazione di volontariato penitenziario Disma.

Il giornale, frutto della collaborazione tra una redazione interna composta da detenuti della Casa Circondariale di Matera e una esterna di volontari Disma, si propone come ponte comunicativo tra l’interno del carcere e la comunità esterna. L’idea, emersa tra i giovani in esecuzione penale, è stata portata avanti con il supporto dell’amministrazione penitenziaria e il contributo di benefattori, culminando nella pubblicazione del primo numero ufficiale, dopo un’edizione preliminare a tiratura limitata.

Vincenzo Pace, presidente di Disma, e Luca Iacovone, direttore responsabile di “S-catenati”, sottolineano l’importanza di questa iniziativa come veicolo di dialogo e riscatto per i detenuti, e non semplicemente come strumento di denuncia delle condizioni carcerarie. L’obiettivo è narrare storie di vita e di riscatto, creando un legame tra il dentro e il fuori delle mura carcerarie, in un’ottica di costruzione di un dialogo costruttivo e di inclusione.

La testata, che sarà pubblicata trimestralmente, ha visto la luce grazie alla collaborazione con SCF srls, azienda di servizi di stampa che ha sposato i valori portati avanti da Disma, contribuendo alla realizzazione di questo progetto editoriale unico nel suo genere.