Banca Popolare di Puglia e Basilicata e FEduF per l’Educazione Finanziaria al Femminile
La Banca Popolare di Puglia e Basilicata, in collaborazione con FEduF e Women&Tech® ETS, ha organizzato un convegno intitolato “DONNE E FINANZA NUOVE SFIDE E OPPORTUNITÀ”. L’evento si terrà il prossimo 23 novembre presso il Teatro Mercadante di Altamura, rientrando nelle iniziative dedicate all’educazione finanziaria e all’empowerment femminile.
Il convegno mira a riflettere sul rapporto tra donne e finanza, offrendo suggerimenti per gestire le diverse situazioni che possono verificarsi nel corso della vita. Sarà anche l’occasione per celebrare la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Una tavola rotonda esplorerà il concetto di violenza economica, evidenziando come questa possa portare a forme di violenza psicologica o fisica. L’obiettivo è fornire alle donne strumenti di conoscenza per prevenire gli abusi e facilitare la loro partecipazione al mondo finanziario, contribuendo alla realizzazione della parità di genere.
Il convegno vedrà la partecipazione di figure di spicco nel campo, tra cui Rosa Calderazzi, Presidente Comitato ESG BPPB, Rossella Dituri, Responsabile Comunicazione BPPB, Maria Teresa Paracampo, Professore associato di Diritto dei Mercati Finanziari e dell’Innovazione Digitale – Dipartimento di Giurisprudenza UNIBA, Gianna Martinengo, Presidente di Women&Tech® ETS, e Giovanna Boggio Robutti, Direttore Generale di FEduF.
Rosa Calderazzi sottolinea l’importanza dell’educazione finanziaria come strumento per l’indipendenza economica e l’empowerment femminile. Rossella Dituri evidenzia il ruolo della banca nel promuovere una cultura finanziaria inclusiva e sostenibile. Giovanna Boggio Robutti spiega che l’educazione finanziaria è essenziale per l’esercizio consapevole e responsabile dei propri diritti.
Questa iniziativa rafforza l’impegno della Banca Popolare di Puglia e Basilicata e di FEduF nel promuovere l’educazione finanziaria tra le donne, un passo fondamentale per il progresso economico e la riduzione del divario di genere.

