Un viaggio nella memoria dei Sassi di Matera: presentazione dei risultati della ricerca universitaria

L’incontro organizzato dal DiCEM e dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 svela gli esiti del progetto I-DEA sulla storia e la memoria degli abitanti dei Sassi

L’Università della Basilicata, in collaborazione con la Fondazione Matera Basilicata 2019, è pronta a presentare i risultati di un’indagine approfondita sul passato e la memoria degli abitanti dei Sassi di Matera. L’appuntamento è per lunedì 9 ottobre, alle 17:45, nell’Aula Magna del Campus Universitario di Matera. L’evento fa parte delle attività collegate al progetto I-DEA, che ha visto Matera come Capitale Europea della Cultura nel 2019.

La ricerca, condotta dal Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo (DiCEM), si è focalizzata sulla “frattura” storico-sociale causata dallo svuotamento dei rioni Sassi durante gli anni ’50 e ’60. Il progetto ha raccolto testimonianze e voci dirette degli ex abitanti, creando un prezioso archivio di memoria. Questi materiali sono stati raccolti nel volume “Sassi e memoria. Etnografia per un archivio delle voci”, curato dal prof. Ferdinando Mirizzi e dalla dott.ssa Vita Santoro, e saranno presentati durante l’incontro insieme a due piattaforme online adibite all’archiviazione.

L’evento vedrà una serie di interventi da parte di esperti e ricercatori, tra cui il direttore del DiCEM, prof. Aldo Corcella, e il direttore generale della Fondazione Matera Basilicata 2019, Giovanni Padula. Seguiranno presentazioni da parte di membri del Comitato Scientifico del progetto I-DEA, compresi esponenti del panorama accademico nazionale ed internazionale. Il pubblico avrà inoltre la possibilità di assistere alla proiezione di un documentario che riassume le testimonianze raccolte, realizzato dalla società RVM.

Il progetto I-DEA è stato uno dei fulcri del programma Matera 2019, con un focus particolare sull’analisi artistica degli archivi e delle collezioni della Basilicata. La ricerca universitaria ha costituito una parte fondamentale di questo progetto, contribuendo a delineare un ritratto complesso e stratificato della storia della regione.