Modifiche al DL Asset per il Trasporto pubblico: un respiro per le piccole Regioni

Approvato l’emendamento del senatore Gianni Rosa (FdI) che tutela le Regioni nella distribuzione dei fondi nazionali per il trasporto pubblico locale per gli anni 2023 e 2024

In una fase critica per il trasporto pubblico locale, un recente emendamento al Decreto Legge Asset offre un sollievo, in particolare alle piccole Regioni italiane. Il senatore di Fratelli d’Italia, Gianni Rosa, ha annunciato l’approvazione del suo emendamento che modifica l’articolo 17, comma 1, lett. b) del D.L. 10 agosto 2023, n. 104. Questa modifica evita la penalizzazione di diverse Regioni, tra cui la Basilicata, nel riparto dei fondi nazionali.

L’emendamento prevede una ripartizione dei fondi nazionali per il trasporto pubblico locale (TPL) sulla base della spesa storica per gli anni 2023 e 2024. Si tratta di un totale di 4.879.079.381 euro che sarà distribuito secondo questa metodologia, evitando quindi l’uso immediato di criteri basati su costi standard e livelli adeguati di servizio, che avrebbero potuto creare difficoltà alle Regioni più piccole.

“Le Regioni dovranno impegnarsi a procedere ad una attenta valutazione nel prossimo anno delle eventuali ulteriori modifiche normative necessarie per garantire il mantenimento dei trasferimenti finanziari statali”, ha aggiunto Rosa, ringraziando il Governo Meloni per l’appoggio.

Con questa decisione, viene garantita una maggiore flessibilità nella distribuzione delle risorse, che potrebbe essere vitale per il mantenimento e il potenziamento del TPL, soprattutto nelle Regioni con risorse più limitate.