Chiuso il bando per la difesa da fauna selvatica in Basilicata

Alessandro Galella annuncia la conclusione dell’iter per la Misura 4.4, un’iniziativa che sostiene investimenti in opere di difesa dalla fauna selvatica

Concluso il percorso del bando relativo alla Misura 4.4, una fase importante del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022 per la Regione Basilicata. L’annuncio arriva dall’Assessore alle Politiche agricole, Alessandro Galella, che ha evidenziato come questo bando sostenga investimenti non produttivi tesi a raggiungere obiettivi agro-climatico-ambientali, concentrandosi in particolare sulle opere di difesa dalla fauna selvatica.

Il bando ha visto la presentazione di 354 domande di sostegno sulla piattaforma telematica Sian. L’assessore Galella ha annunciato un incremento del 10% sulla dotazione finanziaria iniziale di 2,1 milioni di euro, raggiunta grazie all’utilizzo delle risorse risparmiate dal precedente bando. Questo aumento permette di ampliare la platea dei beneficiari.

Il focus del bando era supportare gli investimenti per la creazione di opere di difesa destinate a proteggere le colture agricole e gli allevamenti di animali dalla fauna selvatica, attraverso l’istituzione di recinzioni perimetrali fisse e mobili, rifugi e dispositivi di dissuasione per gli animali selvatici.

L’Ufficio Politiche ittiche, venatorie e gestione fauna selvatica della Direzione generale per le Politiche agricole ha esaminato le 354 domande, finanziandone 82 per un contributo totale di oltre due milioni di euro. Il contributo medio per beneficiario si attesta leggermente inferiore ai 30.000 euro, con un’intensità di aiuto pari al 100% della spesa ammissibile.

Galella sottolinea l’importanza delle opere di difesa dalla fauna selvatica come componente essenziale di una strategia più ampia di contenimento. Il primo semestre di quest’anno ha visto l’abbattimento di 3.000 cinghiali in eccesso nel territorio regionale. L’obiettivo primario rimane l’implementazione e il rafforzamento del sistema di prevenzione contro la peste suina africana, al fine di salvaguardare l’ambiente e il settore suinicolo con azioni sinergiche e coordinate.