Scelta controversa per il concorso OSS: UIL FPL protesta contro la sede in Campania

La UIL FPL critica la decisione di espletare le prove del concorso degli OSS al Palasport di Avellino, evidenziando le difficoltà per i candidati lucani e la disponibilità di strutture adeguate in Basilicata

La scelta di tenere il concorso per gli Operatori Socio-Sanitari (OSS) in Campania ha suscitato polemiche e dissenso da parte della UIL FPL, che ritiene tale decisione inopportuna e ingiusta. I candidati, infatti, dovranno recarsi al Palasport di Avellino per un periodo di tre giorni, con inevitabili disagi per i partecipanti provenienti dalla Basilicata.

“La nostra regione dispone di strutture adeguate e pronte per ospitare tale evento concorsuale”, lamenta UIL FPL. “Avremmo potuto distribuire la prova pratica del concorso su più date, smistando il numero di partecipanti su più giornate senza creare ulteriori difficoltà.”

La UIL FPL sottolinea, inoltre, l’incomprensione sulla mancata utilizzazione piena delle risorse previste per i piani triennali dei fabbisogni. “Pur avendo altre risorse a disposizione, non si è provveduto ad utilizzarle per stabilizzare tutte le figure del comparto sanitario presenti in graduatoria”, afferma l’Unione.

L’organizzazione sindacale denuncia anche il mancato uso delle risorse per le procedure di mobilità, richiedendo alle Aziende sanitarie di utilizzare queste risorse e aggiornare i piani triennali. UIL FPL sottolinea che le politiche di risparmio delle Aziende sanitarie sul potenziamento del personale stanno avendo effetti negativi sulla qualità dei servizi e sulla riduzione sia della mobilità passiva che delle liste di attesa.

“Non si può più scaricare la colpa solo sulla Regione”, dichiarano Sarli Gerardo, Segretario Regionale Organizzativo UIL FPL, e Gamma Francesco, Segretario Aziendale UIL FPL. “Le responsabilità sarebbero prevalentemente da addebitare alle politiche di risparmio delle Aziende sanitarie”.