La tensione nelle carceri lucane: solidarietà ai poliziotti penitenziari aggrediti

L’urgenza di interventi per la sicurezza nelle carceri in Basilicata: il Sappe chiede l’applicazione dell’articolo 14 bis dell’ordinamento penitenziario

Nel panorama delle tensioni crescenti nelle carceri di Basilicata, gli agenti di Polizia Penitenziaria subiscono aggressioni continue. L’ultimo episodio è avvenuto nella Casa Circondariale di Matera, dove alcuni detenuti hanno aggredito i poliziotti in servizio.

Saverio Brienza, segretario del SAPPE Basilicata, denuncia una situazione critica e instabile. “È uno stillicidio continuo il ripetersi di eventi critici contro il personale di Polizia Penitenziaria in servizio”, afferma.

Il Sappe estende la sua solidarietà ai poliziotti feriti e sollecita un intervento tempestivo del Governo sulle ripetute aggressioni al personale. Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, sottolinea la professionalità e il senso del dovere della Polizia Penitenziaria di Matera e della Lucania tutta, ma denuncia la presenza di una popolazione detenuta refrattaria al rispetto delle regole.

Capece invita a un’attuazione immediata dell’articolo 14 bis dell’ordinamento penitenziario, che contempla restrizioni atte a contenere soggetti violenti e pericolosi. Inoltre, suggerisce di dotare la polizia penitenziaria di strumenti di difesa, come il taser, per proteggere meglio gli agenti dalla violenza di delinquenti refrattari alle regole.