Basilicata, la regione più cara per le mense scolastiche

Indagine di Cittadinanzattiva rileva costi in aumento, Potenza ai vertici con oltre mille euro all’anno

La Basilicata si rivela essere la regione italiana con il costo più alto per le mense scolastiche. Secondo un’indagine condotta da Cittadinanzattiva, una famiglia lucana sostiene una spesa media di 109 euro mensili per la mensa scolastica, rispetto agli 82 euro della media nazionale.

Al contrario, la regione più economica risulta essere la Sardegna, con una spesa mensile di 58 euro per l’infanzia e 62 euro per la scuola primaria.

L’indagine, i cui dati sono stati pubblicati da “Il Sole 24 Ore”, evidenzia un marcato incremento dei costi in Basilicata. Il costo della mensa per i bambini di età compresa tra i tre e i sei anni è salito quasi del 26%, passando da 779 a 981 euro, mentre per gli alunni delle scuole elementari si è registrato un aumento del 19%, da poco più di 824 a 981 euro.

Il costo della refezione a Potenza incide notevolmente sulla media regionale: la quota annua sia per la scuola dell’infanzia sia per la primaria è di 1.123 euro, in netto aumento rispetto ai 721,80 euro dell’anno scolastico 2020-2021.

Cittadinanzattiva ha inoltre sottolineato la differenza tra i costi nei vari comuni della regione: si va dai 4,65 euro a pasto nelle scuole di Matera ai 6,24 euro di Potenza. L’indagine mette in luce l’urgenza di un intervento per contenere i costi delle mense scolastiche, al fine di garantire un servizio di qualità accessibile a tutte le famiglie.