Riconversione e mobilità elettrica: Stellantis di Melfi al centro del dibattito sindacale

Sindacati metalmeccanici chiedono risposte concrete e accelerazione degli investimenti per il futuro dell’automotive

Mercoledì 17 maggio, a partire dalle 9.30, all’Hostel Il Tetto di Melfi, si terrà un importante incontro sindacale che vedrà protagonisti i rappresentanti di Fim, Uilm, Fismic e Uglm

Questo evento, organizzato per discutere della situazione dello stabilimento Stellantis di Melfi, vedrà la partecipazione delle massime autorità regionali e comunali.

Le quattro organizzazioni sindacali sottolineano la necessità di accelerare gli investimenti verso l’ecosistema della mobilità elettrica e digitale, una prospettiva già delineata nell’accordo del 25 Giugno 2021. L’obiettivo è chiaro: trasformare Melfi in uno dei pilastri dell’automotive del futuro.

La situazione dello stabilimento lucano, in piena transizione e colpito da incertezze, richiede attenzione e soluzioni rapide. Non si può trascurare la condizione dei lavoratori trasfertisti, “prestati” ad altri stabilimenti del gruppo, per i quali è fondamentale individuare una soluzione.

Per i sindacati Fim, Uilm, Fismic e Uglm, “il futuro di Melfi è una questione non più rinviabile che necessita di risposte all’altezza delle sfide che sta vivendo l’intero comparto a livello globale”. Di fronte a un periodo complicato, segnato da problemi e difficoltà organizzative, i sindacati chiedono di accelerare i processi di riconversione e di gestire la transizione elettrica in maniera socialmente responsabile.

L’evento sarà anche l’occasione per una conferenza stampa dei segretari generali delle quattro organizzazioni sindacali, durante la quale verranno ulteriormente approfondite queste tematiche e le possibili soluzioni.