Emergenza Stellantis: un problema nazionale che mette a rischio il futuro della Basilicata

Roberto Cifarelli del Partito Democratico critica l’inazione del Governo regionale e chiede una mobilitazione unitaria

Nella giornata di venerdì scorso, una delegazione del Partito Democratico, guidata da Cifarelli, ha preso parte ad un incontro a Rionero per discutere la situazione di Stellantis in Basilicata, evento promosso dal Sindaco della città di Fortunato. La delegazione ha espresso preoccupazione riguardo alla perdita di circa 2.000 posti di lavoro causata dagli incentivi all’esodo promossi dalla multinazionale, e alla mancanza di risposte da parte delle istituzioni locali e nazionali.

Secondo Cifarelli, gli appelli lanciati in precedenza durante le sedute straordinarie di Consiglio regionale e comunali non hanno portato alla mobilitazione unitaria necessaria per affrontare la situazione. Il Governo regionale, infatti, si è limitato a scaricare la responsabilità su altri livelli istituzionali, sostenendo che il problema sia troppo grande per una piccola Regione come la Basilicata.

Cifarelli evidenzia l’importanza di far rispettare gli accordi siglati nel 2021 tra Stellantis, il Governo nazionale, i sindacati, la Regione e i Comuni, accordi che prevedevano la produzione di 4 modelli completamente elettrificati e il mantenimento di una capacità produttiva di 400.000 vetture/anno, con l’obiettivo di garantire i livelli occupazionali.

Alcune questioni, come la gestione dell’area industriale di Melfi e la questione della Zes, necessitano di un intervento immediato. Inoltre, Cifarelli sottolinea l’esigenza di una politica industriale che coinvolga tutte le aree industriali della Basilicata, nonché di un programma di finanziamenti per la riconversione delle aziende.

Infine, il rappresentante del Partito Democratico critica il Governo regionale per aver concentrato i suoi sforzi sulla misura populista del gas gratis ai lucani, senza affrontare il problema dell’eccessivo costo dei fattori produttivi. Cifarelli auspica un maggior coinvolgimento delle istituzioni a tutti i livelli, per offrire il loro contributo e scongiurare una crisi che rischia di travolgere la Basilicata.