BPPB, il bilancio 2022 registra il miglior risultato della storia: utile netto a 22,2 mln di euro

La Banca Popolare di Puglia e Basilicata ha approvato il progetto di bilancio 2022, che presenta un utile netto pari a 22,2 milioni di euro, più che raddoppiato rispetto all’anno precedente.

Il risultato è ascrivibile principalmente ad una gestione prudente del portafoglio finanziario e alla riduzione dei costi. La solidità patrimoniale è garantita da un CET1 al 15,2% e un TCR al 16,2%.

La banca ha erogato nuovi finanziamenti per 385 mln di euro e ha ridotto i crediti deteriorati netti. Inoltre, verrà proposto un dividendo di 0,07 euro per azione, in aumento rispetto all’anno precedente.

La Banca Popolare di Puglia e Basilicata ha registrato il miglior risultato della sua storia con un utile netto pari a 22,2 milioni di euro nel 2022, più che raddoppiato rispetto all’esercizio precedente. Il progetto di bilancio 2022 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della banca e presenta un utile lordo di 32,9 mln di euro dopo aver spesato oneri di sistema per 8,1 mln di euro.

Il risultato è stato raggiunto grazie alla qualità del portafoglio ormai stabilmente elevata, una gestione prudente e flessibile del portafoglio finanziario e una consolidata attività di contenimento dei costi (-1,9% anno su anno). Inoltre, la raccolta globale si attesta ad oltre 7 miliardi di euro e gli impieghi evidenziano un incremento dell’8%.

La solidità patrimoniale è garantita da un CET1 al 15,2% e un TCR al 16,2%. Il Texas ratio, che rappresenta la percentuale di crediti deteriorati rispetto ai fondi propri della banca, si attesta al 19,4%, in riduzione rispetto all’anno precedente. Inoltre, i crediti deteriorati netti/impieghi sono pari al 2%, il coverage totale dei deteriorati è del 52,4%, mentre il cost/income gestionale è sceso sotto la soglia del 70%.

La banca ha confermato la sua capacità di risposta all’emergenza pandemica con nuove erogazioni di liquidità per 385 mln di euro e una riduzione dei crediti deteriorati netti del 20%. Inoltre, verrà proposto un dividendo di 0,07 euro per azione, in aumento rispetto agli 0,04 euro del 2021.

“Il 2022 è stato un anno di crescita per la nostra Banca, in tutti i settori. Unitamente alla migliore performance di sempre, con un elevato livello di solidità patrimoniale, la Banca ha confermato la vicinanza alle imprese, alle famiglie e al territorio dimostrando una sensibilità particolare ai temi della sostenibilità sociale, ambientale ed economica” ha detto il Presidente, Leonardo Patroni Griffi: “Questi risultati sono stati raggiunti grazie allo straordinario impegno e all’alto senso di responsabilità delle nostre Persone. Consapevoli dei nostri mezzi, possiamo guardare al futuro con ottimismo e coraggio – afferma l’Amministratore Delegato, Alessandro Maria Piozzi”.