XIII congresso CGIL Puglia: economia, sanità e sviluppo del Mezzogiorno i temi al centro del dibattito

Economia, sanità, lavoro e sviluppo del Mezzogiorno sono stati i temi al centro della prima sessione dei lavori del XIII congresso regionale della CGIL Puglia.

La Puglia e il Mezzogiorno può e devono essere un territorio strategico, volano di sviluppo da qui ai prossimi anni grazie a visioni programmatiche che devono partire dalle istituzioni.
Si è parlato di questo, ma anche di pace e giustizia sociale durante la prima sessione dei lavori del XIII congresso regionale della CGIL Puglia, conclusasi con la relazione del segretario generale Pino Gesmundo.
La mattinata si è aperta con il contributo di tre donne che hanno portato la testimonianza di chi proviene da zone di guerra, poi il segretario Gesmundo è subito passato ai temi caldi del dibattito, tra cui quello dell’autonomia differenziata, che la CGIL Puglia ha definito come un progetto egoistico di una parte di politici del Paese. Posizione allineata a quella della segreteria nazionale.

La crisi della sanità pugliese, legata soprattutto alla scarsa sicurezza dei medici vittime di aggressioni da parte dei pazienti, è stato un altro tema affrontato da Gesmundo.

Le Zes e il PNRR rappresentano sicuramente un’opportunità importante per la Puglia che quindi può diventare protagonista e forza trainante dello sviluppo dell’intero Mezzogiorno.

Nella giornata di domani sono attesi, per la chiusura, il ministro Raffaele Fitto e il segretario generale CGIL Maurizio Landini.