Banca Popolare Bari: perdita semestre si riduce dell’85% a 14,8mln

Banca Popolare di Bari (gruppo Mediocredito Centrale) chiude il primo semestre con una forte riduzione delle perdite a 14,8 milioni contro i 101 milioni dello stesso periodo di un anno fa quando aveva dovuto operare

rettifiche sui crediti e l’accantonamento ‘una tantum’ di circa 53 milioni a fronte dell’adesione al Piano di incentivazione all’esodo.

Nel semestre 2022 la banca ha registrato inoltre un aumento del margine di intermediazione (121,64 milioni di euro rispetto ai 119,97 milioni di euro, +1,4%), “pur in presenza di un perimetro di filiali inferiore rispetto al 30 giugno 2021, anche grazie ai primi risultati relativi al rilancio dell’attività commerciale in coerenza con gli indirizzi strategici del Piano Industriale

2022-2024”. L’istituto segnala anche “una crescita del 3,7% degli impieghi alla clientela e una tenuta della raccolta da clientela, stabile intorno ai 10 miliardi di euro.

In “contrazione significativa i costi operativi (-36,5%) per effetto del trend in diminuzione dei costi per il personale (-53,1% dovuto anche alla presenza nel 2021 dell’accantonamento straordinario al fondo esodi) e delle altre spese amministrative (-8,1%) rispetto al primo semestre del 2021.