Bardi: in prossima bolletta il “Contributo Mensile Gas Regione Basilicata”

Dopo che nella seduta dello scorso 13 agosto, il consiglio regionale della Basilicata aveva approvato, a maggioranza, (con 14 voti favorevoli, nessun contrario e sei astenuti) il disegno di legge, composto da due articoli, su «misure regionali di compensazione ambientale per transizione energetica e ripopolamento territorio lucano», che permetterà ai lucani di avere uno sconto in bolletta sul costo del gas, oggi il presidente della giunta, Vito Bardi, ha annunciato l’approvazione dell’ultimo provvedimento necessario.

Nella prossima bolletta – ha scritto Bardi in un post su Facebook – ci sarà il “Contributo Mensile Gas Regione Basilicata” a copertura totale della voce “Spesa per il gas naturale”, con un risparmio che supererà il 50% del totale della bolletta. Abbiamo anche approvato – ha aggiunto il governatore lucano – le linee guida per i non metanizzati, che potranno avere un contributo fino a 10.000 euro per dotarsi di impianti da energie rinnovabili.

La legge sulla molecola del gas gratis in bolletta, è stata una norma pensata dopo la proroga della concessione per le estrazioni in Val d’Agri, quando sono stati garantiti all’ente regionale, dai concessionari delle estrazioni di idrocarburi, 200 milioni di metri cubi all’anno di gas naturale in favore della Regione Basilicata.

“Dopo decenni di errori, stiamo costruendo il futuro della Basilicata. Chiusa la partita del “gas gratis a tutti i lucani”, la nostra attenzione si sposterà su acqua ed energia elettrica”, ha poi aggiunto il presidente della Regione, prospettando anche quelli che saranno gli obiettivi futuri della programmazione politica regionale.
Una misura, avevano annunciato dalla maggioranza, “per contrastare lo spopolamento della Regione, un vero stimolo alle persone che potrebbero essere attratte dalla prospettiva di vivere, anche grazie a recenti e sempre più ampi modi di lavoro a distanza, nei borghi e nei comuni della Basilicata”, aveva sottolineato poi Bardi.

L’approvazione della legge, arrivata a cavallo di ferragosto, aveva sollevato anche qualche polemica soprattutto da parte dell’opposizione, non tanto sulla natura del sussidio, quanto sul metodo di erogazione dello stesso, oltre che per la scelta di aver tenuto fuori dalle agevolazioni sul costo dell’energia tutto il settore produttivo e imprenditoriale locale.

https://youtu.be/9GvWQ_u_60I