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Basilicata, il segretario della UIL chiede di tassare gli extraprofitti delle società petrolifere

  • Vincenzo Tortorelli: “La tassazione degli extraprofitti, non solo per le società petrolifere ed energetiche di cui si parla da giorni, è una richiesta che il segretario generale Uil Pierpaolo Bombardieri ha fatto in solitaria da oltre un anno e che assume significati particolari e specifici nella nostra regione, terra di petrolio e gas”.

    Secondo il Segretario lucano del sindacato in ballo ci sarebbe un gettito più che consistente “che garantirebbe ben oltre il ‘mini-beneficio’ (tutto ancora verificare) del cosiddetto gas gratis alle famiglie lucane”.

    Si pensi – specifica Tortorelli – che l’utile netto dichiarato dall’Eni è di oltre 7 miliardi di euro rispetto a 1,2 miliardi del primo semestre 2021. La Total è arrivata a 5,7 miliardi di profitti e la Shell sino a 100 miliardi di dollari.

    “Per questo, la decisione delle aziende energetiche di non pagare la tassa sugli extraprofitti prevista da una legge della Repubblica italiana è semplicemente scandalosa”.

    Nella lunga nota, il segretario UIL aggiunge che il decreto Aiuti, (il D.L. n. 50 del 2022 è stato convertito nella Legge) n. 91 del 15 luglio 2022) prevede misure finalizzate al contenimento dei prezzi dell’energia e dell’inflazione, a vantaggio di cittadini e imprese, un intervento reso possibile per effetto dell’accoglimento, da parte del Governo, della proposta UIL relativa all’introduzione della tassa sugli extraprofitti realizzata, in questi due anni complessi, da alcune tipologie di imprese.

    In tal senso “è doveroso che le imprese garantiscano un contributo solidaristico allo Stato, attraverso cui contenere per le famiglie, i consumatori e le imprese, gli effetti dell’aumento dei prezzi dovuto al rincaro di energia e materie prime, in seguito al conflitto russo-ucraino, nonché ai due anni di crisi pandemica”.

    L’obiettivo primario è quello di impedire, con ogni strumento, che l’economia del Paese torni in una fase di recessione e proprio per questa ragione vanno sostenuti i consumi, la ripresa e l’occupazione. “Anche da noi” aggiunge Tortorelli “molte imprese stanno valutando di organizzare il lavoro diversamente, lavorando solo la notte. Inoltre, siamo sempre in attesa di conoscere il regolamento attuativo del provvedimento della Giunta Regionale che riguarda l’erogazione ‘gratuita’ del gas”.

    “L’impatto delle bollette con costi quadruplicati in pochi mesi rispetto allo scorso anno sulle imprese, specie le più piccole che da noi sono la stragrande maggioranza, è devastante con evidenti e pesanti conseguenze sui livelli occupazionali. Anche su questo” conclude la UIL “siamo in attesa delle indicazioni del Tavolo Tecnico insediato dalla Giunta che nei giorni scorsi ha tenuto una prima riunione. Non vorremmo si ripetesse quanto è già accaduto con il gas per uso domestico, vale a dire essere informati a cose fatte e quindi che la Giunta prosegua nel comportamento di mancata consultazione del sindacato. Si metta fine alla logica ‘noi facciamo e poi vi informiamo’ mentre è su tutt’altro piano il confronto nazionale Governo-sindacati. Chiediamo a Bardi di aprire un confronto”.

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