Gas “gratis” ai lucani, il Consiglio regionale approva disegno di legge

La promozione del principio di efficientamento e di risparmio energetico al centro del Ddl che prevede agevolazioni per il consumo di gas alle famiglie residenti in Basilicata che hanno in titolarità un PDR, alle PA e agli enti locali regionali

Approvato a maggioranza con 14 voti favorevoli di Lega, Idea, Bp, FI, FdI, Gm, Pl, e 6 astensioni quelle di Iv, M5s, Pd il Ddl “Misure regionali di compensazione ambientale per la transizione energetica e ripopolamento del territorio lucano”

In Basilicata gas gratis per i cittadini. Una frase estremamente generale che non da merito alla complessità che ha portato il consiglio regionale della Basilicata ad approvare con 14 voti favorevoli, nessun contrario e sei astenuti, il disegno di legge su, “misure regionali di compensazione ambientale per transizione energetica e ripopolamento territorio lucano”.

Nel dettaglio si tratta di un accordo figlio delle compensazioni ambientali da 1,3 milioni di euro con Eni e Shell, in riferimento alla concessione del giacimento della Val d’Agri, per un’intesa che porta all’azzeramento del costo della “molecola gas”, ovvero la spesa pagata per la materia prima, per tutte le utenze domestiche.
Ad essere eliminata sarà dunque la quota pagata per il metano e non tutte le altre voci che compongono una bolletta del gas come i costi di sistema, iva, accise e costi di trasporto. Nel complesso, annunciano dalla maggioranza, il risparmio sarà di circa il 50% del costo della bolletta.

Si tratta di risorse valorizzate per 200 milioni di metri cubi di gas, che ammontano a circa 200 milioni all’anno della materia prima, stante al costo attuale della stessa.

L’approvazione del Ddl non è stata però esonerata da critiche da parte dell’opposizione, non per la ratio della manovra, ma per questioni di opportunità e metodo, con il gruppo consiliare del Movimento 5 stelle che ha chiesto “massima prudenza”. Nessuno infatti dei 15 emendamenti che sono stati presentati dall’opposizione son stati accolti dall’assise.

Dal centro sinistra Cifarelli, del Pd ha parlato di una “misura piatta”