Italia Viva Basilicata presenta la pdl “Misure di sostegno per il lavoro agile o smart working”

Da esigenza a opportunità, è questa l’idea alla base della proposta di legge su “Misure di sostegno per il lavoro agile o smart working” che è stata presentata a Potenza dai consiglieri regionali di Italia Viva, Luca Braia e Mario Polese. L’obiettivo, hanno spiegato i due renziani, è quello di costituire un fondo regionale per il sostegno il potenziamento e la promozione dell’accesso dello smart working nel nostro territorio, sia per lavoratori residenti, che per attrarre non residenti.

Dunque uno stimolo alla valorizzazione dei centri urbani più grandi e per il ripopolamento dei borghi e delle aree interne che potrebbero diventare così attrattore di stabilità per tante famiglie.

Con Braia e Polese era anche presente la consigliera regionale del gruppo misto, Dina Sileo, che con loro ha sottoscritto la proposta di legge.

Sileo ha spiegato di essere sempre stata dell’avviso che, “se una norma è buona va appoggiata”, escludendo così un suo passaggio tra le fila di Italia Viva. La mia presenza qui – ha aggiunto – è frutto di “un accordo consiliare ma non politico”.

La dotazione finanziaria hanno spiegato i proponenti dovrebbe essere di circa un milione, sussidio che potrebbe essere richiesto sia dalle aziende che dai singoli lavoratori che abbia un contratto che prevede la possibilità di operare in smart working.