Energia: Bardi, abbatteremo le bollette luce e gas dei lucani

“La Basilicata contribuisce per il 10 per cento al fabbisogno energetico del Paese. Ma tutto questo deve avere un ritorno per i suoi cittadini. Recentemente abbiamo riscritto gli accordi con Eni fermi da oltre 20 anni. Entrano nella disponibilità della Regione i 160 milioni di metri cubi di gas estratti all’anno, che utilizzeremo per abbattere le bollette per luce e gas dei cittadini e degli enti pubblici”. Lo ha spiegato – secondo quanto reso noto in un comunicato – sulle pagine di BeeMagazine del gruppo The Skill il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi (centrodestra). Sull’ipotesi delle macroregioni, “se ne parla da tantissimo e ritengo necessario un coordinamento sovraregionale su alcuni ambiti per quanto riguarda le scelte strategiche, come fu la prima Cassa del Mezzogiorno, a patto, però, che la Basilicata non perda la sua identità”. Inoltre, alla domanda su un ente intermedio tra Regione e Comune, il governatore lucano ha risposto che “oggi viviamo una situazione ibrida che non funziona: la Regione deve recuperare il ruolo che le ha ritagliato la Costituzione, e cioè quello di essere ente di programmazione e non di gestione. È imprescindibile che la politica recuperi una visione del futuro per innestare processi virtuosi di sviluppo alla luce soprattutto dell’occasione straordinaria data dal Pnrr. Un treno per la modernità da non perdere”. Una criticità? “Lo spopolamento dei nostri paesi. La Basilicata ha 131 Comuni, in maggioranza con meno di tremila abitanti. A causa della denatalità e dell’emigrazione, soprattutto quella intellettuale – ha concluso Bardi – perdiamo sempre più residenti”.