Melfi (Pz), lavoratori Gaudianello e Toka in stato di agitazione: “l’azienda non rispetta il contratto collettivo nazionale”

Dignità e rispetto: è quanto chiedono i lavoratori di Gaudianello e Toka che annunciano lo stato di agitazione, non escludendo di scioperare in assenza di risposte concrete e immediate. Per i sindacati di categoria l’azienda non rispetta il contratto collettivo nazionale. Dalla riduzione del salario alle pessime condizioni di lavoro, dalle scarse pulizie alla manutenzione e alla sicurezza, fino alle strumentazioni inadeguate: sono queste le questioni sollevate dai dipendenti e per cui la protesta è diventata inevitabile. “Diverse le spettanze avanzate – specificano i rappresentanti di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil – così come l’elemento di garanzia retributiva per 3 anni. In alcuni casi si registrano irregolarità nella maturazione delle ferie e il mancato recepimento della tredicesima e quattordicesima mensilità”. “Tra le richieste dei lavoratori, il reinserimento della figura del carrellista magazziniere ed il rispetto degli orari, così come stabilito dal contratto. I dipendenti si oppongono poi alla richiesta dell’azienda di allungare l’orario di lavoro sulla linea vetro dalle 10 alle 12 ore durante i mesi estivi e sono contrari all’introduzione del sabato nella settimana lavorativa. Ancora – prosegue la nota congiunta dei sindacati – i dipendenti si dicono preoccupati per la decisione dell’azienda di non volere assumere stagionali, determinando uno stop delle linee per mancanza di personale”.