Cis: Carfagna a Brindisi firma finanziamento per 37 progetti

184 milioni di euro per le province di Brindisi e Lecce

Riqualificazione, rigenerazione e tutela della costa: sono questi gli ambiti dei progetti dei comuni che rientrano lungo la fascia del litorale adriatico delle province di Brindisi e Lecce che saranno finanziati con un contratto istituzionale di sviluppo. Oggi in Prefettura a Brindisi, la Ministra per il Sud e la Coesione Territoriale, Mara Carfagna, ha firmato con il presidente della Regione, Michele Emiliano e i sindaci dei comuni interessati il Cis “Brindisi-Lecce Costa Adriatica” che finanzierà progetti per 184 milioni di euro in 22 Comuni delle due province. In totale sono 37 i progetti presentati dalla singole amministrazioni individuati con ‘priorità alta’, e subito finanziabili. Per i due capoluoghi, Brindisi e Lecce, previsti investimenti sin da subito per oltre 50 milioni di euro ciascuno, con progetti che interesseranno la tutela della costa, ma anche la possibilità di realizzare servizi in ambito turistico. Sono invece 47 i progetti presentati dai Comuni, ritenuti di priorità media, che potrebbero essere finanziati e realizzati in un secondo momento.

“Questo Governo – ha detto la Ministra – ha sfruttato appieno le potenzialità dei contratti istituzionali di sviluppo: li riteniamo strumenti utili e flessibili per realizzare investimenti strategici. Serietà, certezza delle risorse, qualità dei progetti ammessi a finanziamento, concretezza e rapidità delle procedure: questi sono i criteri che hanno ispirato questo Cis e gli altri che l’attuale governo ha attivato in questo quasi un anno e mezzo di attività”.

“Sono tutti progetti – ha sottolineato Carfagna – di alta qualità, che puntano sulla valorizzazione di questo tratto costiero, ed in particolare in tre ambiti: cultura con azioni finalizzate a promuovere l’attrattività, turismo con azioni di valorizzazione del mare e del territorio e quello dell’ambiente con progetti di rigenerazione e riqualificazione sui centri abitati e paesaggi costieri”. “Un grazie speciale alla regione Puglia ed al presidente Michele Emiliano – ha concluso – con cui abbiamo avviato da un anno e mezzo a questa parte un lavoro proficuo e collaborativo, su questo Cis ma non solo. Questo anche come dimostrazione che quando si ricoprono incarichi istituzionali si può e si deve dismettere l’abito di partito per lavorare insieme nell’interesse dei territori e dei cittadini”.