Basilicata, presentati i Piani integrati della Cultura

Dare protagonismo ai Comuni per creare un percorso integrato, attraverso un insieme coordinato di interventi per la valorizzazione e la promozione del patrimonio culturale delle comunità lucane: è questo l’obiettivo, finanziato con un milione di euro dalla Regione Basilicata, dei “Piani integrati della cultura”, che sono stati presentati stamani, nella sala B del palazzo del Consiglio regionale, a Potenza, dalla consigliera di maggioranza Dina Sileo (Gruppo misto). Assieme alla consigliera proponente, all’incontro con i giornalisti c’era anche il presidente della Basilicata dell’Anci, Andrea Bernardo, sindaco di Colobraro (Matera).

“Ritengo – ha spiegato Sileo – che la Basilicata deve fare un passo in avanti facendo dialogare i territori che solitamente – ha aggiunto – si rivolgevano alla Regione per la finanziabilità di eventi senza mai confrontarsi in modo utile per fare emergere le loro vocazioni culturali virtuose”. I soggetti beneficiari della misura sono i Comuni che, in forma associata, da un minimo di due, fino a un massimo di cinque, dovranno presentare un progetto prevedendo il coinvolgimento di partner privati, con una finanziabilità massima per ogni singolo piano di 200 mila euro. “Una vera e propria rivoluzione”, l’ha definita Sileo, per un bando che finanzierà “anche le spese correnti e che potrà essere usato anche per la valorizzazione del patrimonio tangibile, per la riqualificazione di elementi che ci sono sul territorio, come spazi artistici o museali, o per la formazione”. Sileo, inoltre, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha anche commentato la situazione della maggioranza di centrodestra in Consiglio regionale. “Mi appello al senso di responsabilità – ha spiegato la consigliera eletta nelle fila della Lega alle elezioni del 2019, e poi passata nel Gruppo misto – non è più una questione politica ma dei singoli consiglieri che devono recuperare il proprio protagonismo e il senso di ciò che rappresentano. Io – ha concluso Sileo – ho più volte redarguito la maggioranza prendendo le distanze da metodi e comportamenti, voterò gli atti solo per senso di responsabilità ma altro lo voterò solo per convinzione”